Trasparenza e monitoraggio
Postato il 10 Marzo 2008 di admin
Massima trasparenza di ogni attività amministrativa, mediante pubblicazione diffusa (in rete e con ogni altro strumento che non crei costi per l’amministrazione) di tutti gli atti e i procedimenti della pubblica amministrazione (con i nomi dei beneficiari privati e dei funzionari pubblici coinvolti nel procedimento), permettendo così facilità di accesso e di controllo ad ogni cittadino.










Ricevo la newsletter dell’ ARS, ma, in definitiva, non dice niente.
D’altra parte, di ciò che succede in regione, meno si sà e meglio è..
Ritengo, invece, che il cittadino vada informato su OGNI provvedimento che si prende dal palazzo.
facciamo entrare i siciliani nell’attivita amministrativa istituendo forme e modelli di democrazia diretta e partecipativa.Ha un costo zero e sta sotto gli occhi di tutti.
Tradurre, copiare e far approvare urgentemente la legge svedese sulla trasparenza nella P.A. Ogni atto pubblico, a prescindere, DEVE essere pubblicato sul web col proprio numero di protocollo o di delibera. Indi, ogni cittadino che ne faccia richiesta, anche via e mail o fax puo’ avere copia INTEGRALE dell’atto entro il termine tassativo previsto di tot giorni. In questo modo la trasparenza degli atti aumenta e ogni interessato puo’ farsi una idea di come si svolge l’attivita’ amministrativa e di come vengono spesi i soldi delle tasse che si pagano.
Ho voluto assistere nella giornata dell’11/03 corrente anno
alla riunione del meetup regionale svoltosi nella sede, per
capire lo spirito di tutti.
anche se non do a vederlo cerco sempre di leggere tra
le pieghe infisimali nascoste dietro le parole e quindi
nell’animo degli altri.
Il giudicare gli altri è sempre difficile e, più difficile
ancora è condannare, per questo nella vita anche
di fronte all’evidenza si deve sempre dubitare.
Tutto questo è riportato al problema sollevato
in merito alla graduatoria dei candidati, di cui uno
si è ” avanzato di posto”, portandosi dal quinto
in cui era stato collocato al secondo.
Ben capisco le ambizioni personali che si possono
avere nella vita ma, essendo lo spirito che anima
il movimento di grillo, finalizzato esclusivamente
per porsi al servizio degli altri senza fini personali,
la persona in essere doveva fare più di un passo
indietro e, per dimostrare ch’era meritevole di
far parte del gruppo collocarsi da se stesso
all’ultimo posto della lista per dirimere ogni dubbio.
Niente contro la persona citata , perchè nemmeno
non so chi sia, sarebbe stato lo stesso pensiero con
chiunque avesse avuto dei comportamenti non consoni
all’ideale che ci prefiggiamo.
Per quanto riguarda che lo stesso,” abbia dovuto”
accompagnare il segretario politico Di Liberto, perchè
” persona importante” penso che c’importi un fico
secco, perchè pur non essendo dei peggiori e sicuramente
uno dei tanti che ha fatto la sua piccola parte a ridurre
l’italia allo stato larvale a cui ci troviamo.
Non voglio parlare di me perchè sarei amaro però,
posso dire in base ad esperienze avute, meglio pochi
e buoni, altrimenti saremmo come gli altri .
Ti vogliamo bene sonia. Vai avanti che non ti abbandoniamo!
Pinkopallino
pinkopallino questa pagina è dedicata alla discussione sulla “Efficienza della pubblica amministrazione”
Credo che oltre ai principi di chiarezza e trasparenza a cui devono essere soggette le amministrazioni pubbliche, deve pure essere tenuto sotto monitoraggio il corretto operato dei dipendenti pubblici. Alla stessa maniera di come un imprenditore vigila sul buon operato dei suoi dipendenti. Fino ad oggi credo che nessun dipendente pubblico rischia minimamente di perdere il proprio lavoro se sbaglia o se non adempie a tutti i suoi compiti, proprio perché non esiste una corretta legislazione chiara e trasparente in materia (VEDI QUELLA SVEDESE)che possa far si che non si ripeta lo stesso errore più volte. (Mentre il lavoratore dipendente è soggetto a questo tipo di “pressione” che gli impone di commettere meno errori possibili, pena il licenziamento). Quindi credo che bisogna stilare dei criteri secondo i quali un dipendente pubblico superata una certa soglia di errori o di inadempienze debba essere licenziato o spostato in un settore dove possa commettere meno errori. Il compito di vigilare e dettagliare l’operato del dipendente pubblico non deve essere commissionato a colleghi dell’ufficio di cui fa parte il dipendente, il quale così potrebbe essere “coperto” dai colleghi di lavoro. Potrebbero essere i cittadini che usufruiscono del servizio erogato a segnalare (sul sito internet del Comune ad esempio) l’irregolarità riscontrata nel servizio, generando una discussione con gli altri cittadini sul problema e trovandone una soluzione adeguata.
Grazie.
Pubblicazione sul Web dei bilanci preventivi e consuntivi dei Comuni, provincie e Regione, con sito speciale per i commenti e i post sugli atti dei nostri amministratori (dipendenti).
Sapere TUTTO quello che succede nella pubblica amministrazione è uno dei motivi + forti che mi spinge a sostenerti!!!Grazie Sonia!Sono con te!
La pubblicazione di tutti gli atti amministrativi (ma con particolare rilievo a tutti i provvedimenti di spesa compresi i mandati di pagamento) nonchè tutti i contratti stipulati dalla P.A. consentirà anche a colui che riveste una carica pubblica di poter svolgere meglio il proprio mandato e ai cittadini di poterlo meglio valutare sul suo mandato. Molto spesso ascolto discussioni fra persone “addette” alla politica che subiscono ostruzionismo nell’acquisizione degli atti perchè il personale è poco e perchè ha altri impegni e non riesce a fotocopiare montagne di carta. Ma che cosa ci vuole a a mettere tutto in rete e ognuno si scarica e stampa tutto quello che gli pare??
Propongo anche che si dia la possibilità a tutti coloro che ne fanno richiesta di dare il loro contributo a titolo di volontariato per poter redigere documenti, elaborare atti in formato digitale ecc… in modo che tutto possa essere pubblicato in rete.