Visione
Postato il 10 Marzo 2008 di admin
Gestione dei beni paesaggistici, monumentali e culturali, queste ultime anche in regime di concessione a privati, verso un turismo di qualità, eliminando la svendita della Sicilia come meta commerciale e di massa.










Va valorizzato tutto il patrimonio storico, artistico e culturale della nostra terra.
Abbiamo infinite possibilità di lavoro se sfruttiamo coscientemente le risorse che secoli di storia ci hanno donato.
A parere mio, per dare una risposta efficiente al problema della scadente gestione del turismo nel territorio siciliano, si dovrà imporre per legge in ogni comune l’ ufficio del turismo. Questo dovrà svolgere attività di consulenza a tutti gli operatori turistici del territorio (strutture ricettive, ristoranti, tour operator dell’incoming e dell’ outgoing, agenzie di viaggio, ass. culturali, musei, ecc.), inoltre dovrà indurre gli stessi operatori alla concertazione e quindi alla nascita di Sistemi Locali di offerta turistica. Inoltre l’ufficio svolgerà attività di informazione territoriale, collaborerà con tutti gli altri uffici del territorio siciliano, soprattutto sfruttando le potenzialità di internet.
Il personale dell’ ufficio dovrà essere selezionato, formato e dovrà saper parlare la lingua Inglese e una fra Spagnolo e Francese.
Per ora mi fermo qui!
La proposta di Giuseppe Branca non mi sembra male.
Le possibilità lavorative sono altissime in un posto naturalmente e storicamente bello come la Sicilia, si tratta “solo” di coniugare competenze turistiche-ambiente\territorio nel rispetto della nostra casa.