Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica domestico, credo nel principio secondo il quale lo stato ha il dovere di educare i propri cittadini ad un consumo di energia inteliggente e rispettoso dell’ambiente. Bisogna partire dal principio secondo il quale non è virtuoso lo stato che produce molta energia dalle fonti rinnovabili, è virtuoso uno stato che consuma poca energia, e quella poca che consuma viene dalle fonti rinnovabili. Per attuare tale principio credo che fondamentalmente bisogni premiare tutte quelle famiglie capaci di dimostrare (con bollette alla mano) di essere capaci di ridurre il consumo di energia domestico. In tal modo una persona che imparerà a risparmiare energia a casa, saprà farlo pure a lavoro, e saprà insegnarlo ai suoi figli ed ai suoi colleghi.
Grazie per la possibilità datami di commentare e di essere partecipe del programma che spero possa governare la mia terra. Grazie Sonia.Niente è più democratico di questo.
A..// Mar 14, 2008 at 12:45
.. “un consumo di energia intelligente” …
Fabio// Mar 14, 2008 at 19:18
Le pareti dei nostri edifici perdono energia da matti! lo spreco è enorme, la bolletta energetica è sempre crescente, è l’inquinamento in inverno assicurato…
Bisogna assolutamente favorire la riduzione dei consumi agevolando l’isolamento termico degli edifici.
Ing.
Artu'// Mar 24, 2008 at 23:56
La mia tesi di laurea si intitola: “La certificazione energetica degli edifici”.
Non avete idea di quanta energia viene sprecata nelle abitazioni! E’ necessario lavorare per applicare le normative vigenti in questo ambito!
Sono a vostra disposizione per qualsiasi delucidazione in materia.
Saluti
Mauro Mazzone// Mar 28, 2008 at 01:05
Giustissimo il commento di Giuseppe Naselli.
Intanto dobbiamo imparare a consumare poco, e quel poco, produrlo dalle rinnovabili.
Inattaccabile.
Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica domestico, credo nel principio secondo il quale lo stato ha il dovere di educare i propri cittadini ad un consumo di energia inteliggente e rispettoso dell’ambiente. Bisogna partire dal principio secondo il quale non è virtuoso lo stato che produce molta energia dalle fonti rinnovabili, è virtuoso uno stato che consuma poca energia, e quella poca che consuma viene dalle fonti rinnovabili. Per attuare tale principio credo che fondamentalmente bisogni premiare tutte quelle famiglie capaci di dimostrare (con bollette alla mano) di essere capaci di ridurre il consumo di energia domestico. In tal modo una persona che imparerà a risparmiare energia a casa, saprà farlo pure a lavoro, e saprà insegnarlo ai suoi figli ed ai suoi colleghi.
Grazie per la possibilità datami di commentare e di essere partecipe del programma che spero possa governare la mia terra. Grazie Sonia.Niente è più democratico di questo.
.. “un consumo di energia intelligente” …
Le pareti dei nostri edifici perdono energia da matti! lo spreco è enorme, la bolletta energetica è sempre crescente, è l’inquinamento in inverno assicurato…
Bisogna assolutamente favorire la riduzione dei consumi agevolando l’isolamento termico degli edifici.
Ing.
La mia tesi di laurea si intitola: “La certificazione energetica degli edifici”.
Non avete idea di quanta energia viene sprecata nelle abitazioni! E’ necessario lavorare per applicare le normative vigenti in questo ambito!
Sono a vostra disposizione per qualsiasi delucidazione in materia.
Saluti
Giustissimo il commento di Giuseppe Naselli.
Intanto dobbiamo imparare a consumare poco, e quel poco, produrlo dalle rinnovabili.
Inattaccabile.