Riduzione della spesa
Postato il 10 Marzo 2008 di admin
Taglio drastico delle consulenze esterne che ormai costituiscono palesemente una moderna forma di tangenti, oltre che lo strumento per creare legami di solidarietà inconfessabili con esponenti degli apparati istituzionali chiamati al controllo di legalità sugli atti dell’amministrazione regionale ed alla repressione degli illeciti (forze dell’ordine, magistratura ordinaria, magistratura amministrativa, magistratura contabile, avvocatura dello Stato).










Consulenze davvero onerose si sono troppo spesso rivelate inutili, false e….TANGENTI!
La Repubblica - 23 ottobre 2006
La Regione ha debiti fino al 2022, ma spende come negli “anni felicissimi” 162 milioni per l’esercito di prima fila.
Buste paga dai 0mila ai 200mila euro Sicilia, il boom degli stipendi d’oro.
Burocrate record, 1553 euro al giorno
Megaretribuzione per un fedelissimo del governatore Cuffaro al direttore dell’agenzia acque in busta più di mezzo milione.
di ATTILIO BOLZONI
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/stipendi-sicilia/stipendi-sicilia/stipendi-sicilia.html
La riduzione delle spese della Regione ahimè non passo solo dalla riduzione delle consulenze esterne.
I veri problemi finanziari della Regione Sicilia nascono nelle pieghe di un bilancio sempre caotico e ormai saturato da politiche clientelari.
Possiamo parlare dei quasi 200.000 stipendi che ogni mese si trova a dover pagare tra dipendenti,precari,pensioncine varie e assortite, degli assurdi sprechi che la regione continua a perpetrare per ampliare la sua rete burocratica. Possiamo anche parlare degli 8 miliardi di spesa sanitaria regionale, delle innumerevoli convenzioni tra la Regione e la sanità privata per il rimborso delle prestazioni sanitarie. Possiamo parlare della miriade di enti regionali inutili, ciascuno con a capo un dirigente lautamente stipendiato e con il suo organigramma sovradimensionato.
Quante cose si potrebbero fare se la regione razionalzzasse le sue spese? Credo Tantissime…Un Saluto a tutti e continuate così
Verificando i vari punti del programma non ho notato, o forse mi è sfuggito, alcun argomento legato alla FORMAZIONE PROFESSIONALE.
Vorrei che poneste attenzione sulla questione della formazione professionale che come noto ogni anno ipegna l’assessorato al lavoro ad assegnare ed erogare somme altissime per finanziare gli enti formativi accreditati allo svolgimento di corsi regionali.
Questi enti, che fanno capo a deputati regionali distribuiti su territorio regionale, servono ad assicurare ad amici di segreteria ad avere finanziamenti - con l’approvazione dei corsi (ci sono anche corsi finanziati da fondi europei) - che prevedono forme di indennizzo a docenti di dubbia natura ovvero di gente che sulla carta possiede certe competenze ma di fatto non lè ha.
Strutture dove vengono parcheggiati neo diplomati in attesa di trovare posto di lavoro, con promessa di dare competenze specifiche da spendere sul mercato del lavoro.
Di fatto però il tutto è sempre improntato ad ottenere finanziamenti che come noto non producono alcun occupato ed anzi peggiorano le performance degli allievi i quali si fossilizzano e spesso ripiegano nelle stesse segreterie segnalate dei loro “docenti” nella speranza di trovare posto di lavoro attraverso l’intercessione politica che attraverso il consenso elettorale promette facili soluzioni.
Rivedere dunque l’enorme spesa inutile atta a finanziare baracconi clientelari diventati solo ed esclusivamente stipendifici.