Nel potenziamento della rete infrastrutturale metterei ai primi posti il ponte dello stretto (visto che allo stato non costerà molto) essendo di primaria importanza per lo sviluppo della linea ferrata ad alta velocità nell’isola.
toni// Mar 11, 2008 at 16:42
Non concordo con quanto scritto da Masetto, al di la’ del fatto che allo stato non costera’ molto ( cosa non vera perche’ i fondi europei coprono solo in minima parte le spese, il resto dobbiam metterlo noi),credo che la nostra regione abbia bisogno prima di tutto di un ammodernamento della rete ferroviaria ( per chi non capisse provate a farvi un viaggio Messina -Trapani o peggio, Catania-Palermo), cosa sempre tralasciata per favorire le compagnie di bus ( una della quali mi pare appartenga alla famiglia del governatore uscente),e, soprattutto, di una rete aeroportuale che permetta finalmente anche a noi siciliani di raggiungere il resto d’italia e d’europa con facilita’, e permetta ai turisti di venire da noi senza doversi sobbarcare ore ed ore di treno-merci. Un aeroporto in provincia di Messina, lato costa tirrenica, un altro tra Trapani e il ragusano.Queste sono le priorita’ che io vedo nel settore trasporti della nostra isola.Non sono contrario a priori per il ponte sullo stretto, penso solo che quella debba essere un’opera che vada a chiudere il cerchio, e non ad iniziarlo.
Mauro Mazzone// Mar 11, 2008 at 18:59
Non ci serve il ponte sullo stretto.
Basta andare ogni tanto a Messina e guardare lo stretto, per capire che effetto farebbe un tale mostro.
Inoltre, che dobbiamo farcene della mozzarella (per riprendere le parole di Beppe Grillo) che verrebbe trasportata da Budapest a Ragusa?
Penso invece ai numerosissimi studenti e lavoratori che nei periodi festivi tornano e ripartono dall’isola.
Ebbene, i signori (grandi signori) di Trenitalia stanno drasticamente riducendo i treni che portano al “nord”.
Le cuccette sono quasi sparite (bisogna prenotarle con troppo anticipo), e la situazione dei posti a sedere la conosceranno in tanti..
Meno treni, più affollamento.
Bella ricetta, grazie trenitalia.
Sicirlandiano// Mar 27, 2008 at 23:11
Se cominciassero i lavori per la costruzione del Ponte sullo stretto domani mattina, sono sicuro che il figlio di mio figlio ( sempre se ne avrò mai uno io di figlio) non riuscirebbe a vederlo finito. Quella del Ponte sullo Stretto è una favola siciliana inventata per distorcere lo sguardo dalla realtà ed illudersi che in SICILIA si potrebbe costruire una delle più grandi opere al mondo come se la nostra isola fosse il GIAPPONE o la CINA solo che mentre la Cina incrementa il suo Pil del 10 % annuo dal 2000, la Sicilia cresce dello 0,00 % all’anno…
Invece di parlare della costruzione del Ponte sullo stretto pensiamo alle potenzialità dei porti e del trasporto delle persone e delle MERCI via mare e pensiamo a costruire le strade e le ferrovie se ci riusciamo…
Cara Sonia, ho 27 anni sono nato a Siracusa ed ho studiato a Bologna adesso vivo a Dublino da 9 mesi perchè è qui che ho trovato lavoro. Approfitto di questa discussione sui trasporti per ricordarti che esiste un solo collegamento diretto tra la Sicilia e L’ Irlanda ( qui l’economia non è quella cinese, ma è la migliore della zona Euro ) e lo fa la Ryanair su l’aeroporto di Trapani soltanto da Marzo ad Ottobre !!!
Le mie domande sono:
1) Che fine ha fatto L’ aeroporto DI COMISO inaugurato il 30 Aprile 2007 ?
2) Perchè nè Catania nè Palermo hanno un collegamento aereo diretto con uno dei Paesi più ricchi d’ Europa ?
Nel potenziamento della rete infrastrutturale metterei ai primi posti il ponte dello stretto (visto che allo stato non costerà molto) essendo di primaria importanza per lo sviluppo della linea ferrata ad alta velocità nell’isola.
Non concordo con quanto scritto da Masetto, al di la’ del fatto che allo stato non costera’ molto ( cosa non vera perche’ i fondi europei coprono solo in minima parte le spese, il resto dobbiam metterlo noi),credo che la nostra regione abbia bisogno prima di tutto di un ammodernamento della rete ferroviaria ( per chi non capisse provate a farvi un viaggio Messina -Trapani o peggio, Catania-Palermo), cosa sempre tralasciata per favorire le compagnie di bus ( una della quali mi pare appartenga alla famiglia del governatore uscente),e, soprattutto, di una rete aeroportuale che permetta finalmente anche a noi siciliani di raggiungere il resto d’italia e d’europa con facilita’, e permetta ai turisti di venire da noi senza doversi sobbarcare ore ed ore di treno-merci. Un aeroporto in provincia di Messina, lato costa tirrenica, un altro tra Trapani e il ragusano.Queste sono le priorita’ che io vedo nel settore trasporti della nostra isola.Non sono contrario a priori per il ponte sullo stretto, penso solo che quella debba essere un’opera che vada a chiudere il cerchio, e non ad iniziarlo.
Non ci serve il ponte sullo stretto.
Basta andare ogni tanto a Messina e guardare lo stretto, per capire che effetto farebbe un tale mostro.
Inoltre, che dobbiamo farcene della mozzarella (per riprendere le parole di Beppe Grillo) che verrebbe trasportata da Budapest a Ragusa?
Penso invece ai numerosissimi studenti e lavoratori che nei periodi festivi tornano e ripartono dall’isola.
Ebbene, i signori (grandi signori) di Trenitalia stanno drasticamente riducendo i treni che portano al “nord”.
Le cuccette sono quasi sparite (bisogna prenotarle con troppo anticipo), e la situazione dei posti a sedere la conosceranno in tanti..
Meno treni, più affollamento.
Bella ricetta, grazie trenitalia.
Se cominciassero i lavori per la costruzione del Ponte sullo stretto domani mattina, sono sicuro che il figlio di mio figlio ( sempre se ne avrò mai uno io di figlio) non riuscirebbe a vederlo finito. Quella del Ponte sullo Stretto è una favola siciliana inventata per distorcere lo sguardo dalla realtà ed illudersi che in SICILIA si potrebbe costruire una delle più grandi opere al mondo come se la nostra isola fosse il GIAPPONE o la CINA solo che mentre la Cina incrementa il suo Pil del 10 % annuo dal 2000, la Sicilia cresce dello 0,00 % all’anno…
Invece di parlare della costruzione del Ponte sullo stretto pensiamo alle potenzialità dei porti e del trasporto delle persone e delle MERCI via mare e pensiamo a costruire le strade e le ferrovie se ci riusciamo…
Cara Sonia, ho 27 anni sono nato a Siracusa ed ho studiato a Bologna adesso vivo a Dublino da 9 mesi perchè è qui che ho trovato lavoro. Approfitto di questa discussione sui trasporti per ricordarti che esiste un solo collegamento diretto tra la Sicilia e L’ Irlanda ( qui l’economia non è quella cinese, ma è la migliore della zona Euro ) e lo fa la Ryanair su l’aeroporto di Trapani soltanto da Marzo ad Ottobre !!!
Le mie domande sono:
1) Che fine ha fatto L’ aeroporto DI COMISO inaugurato il 30 Aprile 2007 ?
2) Perchè nè Catania nè Palermo hanno un collegamento aereo diretto con uno dei Paesi più ricchi d’ Europa ?
Sonia perfavore aiutami a tornare in Sicilia.