Dimezzamento degli stipendi

Dimezzamento degli stipendi dei deputati regionali e abolizione dei privilegi (vedi auto blu).

10 Responses to “Dimezzamento degli stipendi”

  1. Si.
    perchè, se non lo avessero capito, i signori politici sono pagati dalle nostre tasche.
    E spessissimo, ad una tale spesa di retribuzione, non corrisponde un reale impegno a favore dei cittadini.

  2. Giustissimo…paghiamo gente che non merita il nostro appoggio

  3. Questa proposta la completerei con l’abrogazione del diritto a percepire la pensione di parlamentare regionale, in quanto chè ciascun politico percepirà la pensione a cui hanno diritto tutti i cittadini lavoratori.
    La politica è un servizio.

  4. sal ve al mia proposta forse va contro corrente, mi spiego megli: le spettanze stipendiali dovrebbero essere corrisposti tramite il risultato ottenuto, prima vieni votato , lavori ti impegni pe ril tempo del mandato, poi tramite il gradimento di altre elezioni verrai pagato alla fine per il risultato ottenuto.
    durante il mandato vanno corrisposte solamente le indennita duii trasferta tramite le tanbelle aci/ con 2 pasti al giorno pe rl’effettiva presenza in aula.
    qundi niete auto ne autista ne gettone per presenza ne per commisiione. se fai buchi nei bilanci regionali ii soldi li metti tu di tasca. inoltre in base alle presnze o assenze il famigerato premio di produzione finale verra decurtato di 500 euro ogni assenza in aula. la presenza verra certificata con tinbratura all’inizio della seduta, la stessa seduta non potra essere di pochi minuti come accade ma bensi di almeno 6 ore consequtive.

    poi magari elabborero una tabella comparativa
    cordiali saluti grazie
    io mio fido di te

  5. l’idea di francesco è davvero ottima: 1) bisogna incentivare la produzione; 2) chi sbaglia paga.

  6. Ridimensionare e meritocratizzare sono ottimi sentieri, duri a percorre ed irti di difficoltà, però la via è di certo giusta.
    Chi vuole amministrare la cosa pubblica deve capire, che si tratta di un sacrificio personale a beneficio della collettività, deve essere finalizzato al raggiungimento di un obiettivo stabilito di comune accordo con il popolo, che come recita la nostra costituzione deve essere sovrano.
    Azzeccato il commento di “arcangelo”, sicuramente ispirato dal divino, che vedrebbe bene l’annullamento della pensione.
    Un baciamo le mani a tutti e FORZA SONIA!!

  7. Con tutta la buona volontà che ci metteremo, sarà difficile Che Sonia possa diventare presidente, ma sicuramente in parlamento andrà e potrebbe presentare un disegno di legge che preveda: una donazione volontaria mensile del 50% dello stipendio, da parte dei deputati regionali ,a favore di enti bisognosi o scuole o ospedali. La proposta non sarebbe coercitiva, in quanto la donazione deve essere volontaria, ma solo finalizzata a regolarizzare le donazioni da parte dei ns buoni e caritatevoli politici.
    Se la legge non passasse potremmo rendere pubblici i nomi dei politici che hanno boicottato la legge e svergognarli pubblicamente. Sonia potrebbe dare comunque l’esempio autotassandosi e rendendo pubblica la sua coerenza tra quanto dichiarato sul programma e quanto fatto. che ne pensate?

  8. il signor maira era imporrato nella Rete di Leoluca Orlando ex DC, ed è stato pure consigliere di quartiere… e meno male che non dovevano avere MAI avuto incarichi politici!

  9. Credo che su questo argomento ci sia molto da dire, e soprattutto da fare, come esempio, in prima persona.
    Senza avere un quadro completo delle varie entrate e dei vari privilegi di un consigliere, probabilmente è anche difficile dire esattamente quali interventi ci si impegna a prendersi.
    Queste due brevi righe, però, nell’attesa di approfondire, mi sembrano un buon inizio.
    Il dimezzamento degli stipendi forse è anche poco, a dire il vero, considerato che tra indennità mensile e Diaria un consigliere siciliano prendeva nel 2006 16.467 euro…naturalmente più che in qualsiasi altra regione italiana (solo la Campania agli stessi livelli), dato l’elevatissimo (?) costo della vita in Sicilia….
    In effetti, credo che sia il valore lordo, quello che ho detto, per cui il netto potrebbe essere decisamente inferiore…ma la metà, anche in questo caso, non dovrebbe essere meno di 5000 euro.
    Ora, questa cifra, se non ci dovessero essere altre entrate per vie traverse e se non sono previsti finanziamenti alle liste/partiti, potrebbe anche non essere troppo alta…visto che la Lista delle spese le avrà pure…ma se ci sono altre entrate o se le spese ad un certo punto vengono coperte credo bisognerebbe togliersi ancor di più.
    In attesa di lottare per far si che queste riduzioni, quali che siano, vengano rese obbligatorie per legge per tutti, spero e credo che vogliate auto applicarle a voi, come esempio: appena eletti (e prendendovi l’impegno magari anche prima, autodecurtazione dello stipendio, della diaria e di tutte le eventuali altre entrate, sia personali che per la lista, fino a livelli “umani”: quello che serve per sostenere una lista che faccia spese con i piedi per terra e quelli che servono per una vita dignitosa dei consiglieri ma senza che questa cifra sia troppo al di sopra della media nazionale.
    Queste cifre a cui autorinunciate, sarebbe bello devolverle a vario titolo: che sia beneficencìza alle cause più svariate o stanziamenti per il nostro territorio è da vedere (forse meglio un pò ed un pò).
    L’importante, cmq, e sono certo che lo farete, che il tutto sia gestito con la massima trasparenza, facendo sapere a tutti noi ogni centesimo ed ogni minuscolo privilegio che la regione benevolmente concede ai suoi consiglieri, decidendo poi, anche di volta in volta, come iniziare a dare l’esempio.
    Se diceste più a chiare lettere che vi impegnate a dare l’esempio fin da subito in questo senso, a titolo personale, oltre a fare una cosa giusta sarebbe anche un’altro bello spot elettorale, concreto e forte….e trattandosi di voi, certamente applicato, non come le famose promesse dei politicanti.

  10. Salve a tutti siete grandi. Volevo dirvi solo se è possibile prendere in considerazione una piccola proposta:
    Tutti i mestieranti della politica hanno l’obbligo di lavorare come i comuni cittadini e di non assentarsi (ad esclusione di malattie)….. altro che gettone di presenza!!!!!! anzi per chi non si presenta deve esserci decurtato lo stipendi!!!!!!!!!!!!!

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