Sulle rive di Morfeo

Morfeo è una figura della mitologia greca, figlio di Ipno e di Notte. Secondo Esiodo i sogni erano figli della notte e Morfeo, nelle sue apparizioni notturne, prendeva le forme delle persone o delle cose sognate. Egli quando inviava sogni popolati da forme umane portava sempre con sé un mazzo di papaveri con cui, sfiorando le palpebre dei dormienti, donava loro realistiche illusioni..
Morfeo era raffigurato con grandi ali che battevano senza far rumore
Fin qui credo tutto normale, è tutto tratto da Wikipedia e non mi pare di aver letto né insulti né chissà quali offese. Anzi vorrei, per la prima volta, che Morfeo colpisse anche me; di più vorrei anche io essere Morfeo. Vorrei esserlo per non rendermi conto di tutto quello che accade in Italia e per non chiedermi, di conseguenza cosa devo fare. Non voglio difendere Beppe Grillo, perché non ne ha bisogno e francamente non capisco cosa ci sia da difendere considerato che non lo si può accusare di nulla. Ha detto che Napolitano- Morfeo ha firmato delle cose che né Ciampi né Pertini avrebbero mai firmato. Sottoscrivo con il sangue questo pensiero. Il Capo dello Stato dovrebbe essere garante dei cittadini, super partes in tutti i casi, e sempre dalla parte del popolo. Ho già ribadito più volte il mio rispetto per le istituzioni, il che non significa che chiunque ricopra una carica istituzionale possa ritenersi libero di fare ciò che vuole. Credo che Napolitano stia ignorando il vero problema del nostro paese, e cioè l’emergenza democratica. Ho atteso per qualche giorno che si esprimesse sul 41 bis e invece come sempre c’è il suo assordante silenzio. Ha taciuto quando i familiari delle vittime della mafia si sono incatenati per 22 giorni davanti la Prefettura di Palermo per protestare contro uno Stato assente e colpevole di risvegliare accuratamente un dolore devastante. Ha taciuto quando il Presidente della Regione Siciliana, Cuffaro, è stato condannato per favoreggiamento semplice ai mafiosi. Ha dovuto protestare la società civile per indurre lo stesso Cuffaro alle dimissioni. Ha taciuto quando Contrada ha chiesto la grazia. Ha taciuto quando le più alte cariche dello stato sono state occupate da prescritti, condannati e amici di mafiosi, come Berlusconi, Schifani e altri. Ha taciuto quando Berlusconi ha minacciato il popolo italiano in cambio della norma salvaprocessi e del lodo schifalfano. Ha taciuto quando i magistrati sono stati accusati da Berlusconi di essere una metastasi, e potrei continuare ad elencare i suoi silenzi. A Questo punto mi chiedo se sia peggio il suo silenzio o pensare che sia stato colto spesso da crisi di sonnolenza. Sicuramente la seconda ipotesi lo aiuta agli occhi dell’opinione pubblica e probabilmente dovrebbe anzi ringraziare Grillo per averlo giustificato. Ricordo che alle scuole medie il mio insegnante di religione spesso in classe si addormentava e un giorno uno dei miei compagni di classe litigarono e volò qualche schiaffo. Il consiglio di classe giustificò il tutto dicendo che il Professore assumeva dei farmaci che inducevano alla sonnolenza.


Mi sembra identica come situazione. Vi prego di non tacciare anche me come una da denunciare per vilipendio. Ho solo espresso le mie opinioni se è ancora possibile farlo in questo paese. Ma di una cosa sono certa: mio padre a costo della sua stessa vita ha difeso i suoi ideali, la libertà e il futuro dei suoi figli. Lo farò anche io a qualsiasi costo e soprattutto non starò con le mani in mano se gli assassini di mio padre dovessero uscire dal carcere. Continuerò a battermi perché scontino la loro pena, anche se per noi non esiste una pena da scontare. E sono fiera di essere giustizialista perché spererei che chi uccide, violenta e abusa passasse tutta la sua vita in carcere a pensare e ripensare a ciò che ha fatto. Tanto nel frattempo noi ad ogni Natale, Capodanno, pasqua e ricorrenze varie, continueremo a vedere un posto vuoto alle nostre tavole e a nascondere il nostro dolore semprevivo per non amareggiare anche la vita dei nostri figli. Ecco perché non starò a guardare o a sentenziare, anche se il mio è un cognome sconosciuto ma di cui vado fiera. Ed ecco perché ritengo sia giunto il momento di indignarsi per agire, e per ribellarsi in maniera sana a una forma di regime dittatoriale e risvegliare chi è affetto da sonnolenza acuta. Smettiamola di lamentarci, di piangerci addosso. I nostri nonni hanno lottato per la libertà e lo hanno fatto in silenzio e senza che qualcuno passasse mesi a cercare di svegliare le loro coscienze.E soprattutto non aspettiamo sempre il messia. Io sono presente per il futuro e i diritti dei miei figli!

Sonia Alfano

14 Responses to “Sulle rive di Morfeo”

  1. Cara Sonia, su Beppe anch’io sottoscrivo col sangue e non riesco a capire leggendo tutti gli articoli sulla giornata di ieri in cosa abbia sbagliato Beppe. Io credo in nulla. Ha ragione da vendere! L’unica pecca, che secondo me ha rovinato tutto e a dato modo di attaccare anche Beppe e vanificare per certi versi quello fatto fin oggi é stato l’intervento della Guzzanti. C’é modo e modo, certo sarebbe stata criticata ugualmente ma di lì a dire che il Papà andrà all’inferno con gli omosessuali o dire direttamente che il dipendente Carfagna può essere paragonata alla Lewisky ce ne passa. Credo che senza l’intervento della Guzzanti sarebbe filato tutto un pò più liscio ed invece oggi ci hanno completamente ghettizzato. Perché quelli che ieri erano pronti a ripensarci sullo Psiconano si saranno chiesti chi é peggio! Tant’é che tutti sottolineano che non essendo una manifestazione di Beppe non c’era chi lo acclamava. Io non credo che sia stato un passo avanti quello di ieri anzi tutt’altro. Ora sarà ancora più difficile far capire alla gente chi é il male vero. Sono un pò deluso, non di Beppe ma della manifestazione di ieri.

  2. Tutto questo non può reggersi a lungo. E’ solo una questione di tempo.

    Complimenti per l’articolo.

    Egidio Morici

  3. Beppe dà troppo fastidio, e si è cercato, si cerca e si cercherà sempre di screditarlo, qualunque cosa faccia. Effettivamente la Guzzanti ha esagerato, poteva criticare in maniera diversa. Per quanto riguarda il tuo cognome, mi dispiace che l’attuale ministro della giustizia si chiami come te. Coraggio.

  4. Sonia, parole sante.
    Mi è capitato di parlare con molte brave persone che hanno una pessima opinione di Grillo.
    Ma se chiedi loro qual’è il famoso insulto al capodello stato nessuno sa rispondere.

  5. ottima riflessione.

  6. Piazza Navona un esempio di libertà

    La manifestazione dell’otto luglio ha smascherato l’infiltrazione culturale dei dogmi dell’autoritarismo nel recinto intellettualoide di una parte del centro-sinistra italiano. Da questo blog rivendico il diritto di critica nei confronti di qualsiasi soggetto svolga funzioni pubbliche nel nome del popolo italiano. Il Presidente della Repubblica non è un Faraone. Se firma leggi incostituzionali o razziste merita di essere duramente criticato. Il Papa non è Dio. La stessa religione cattolica riconosce l’infallibilità papale soltanto nel caso di proclamazione di un nuovo dogma o di rivelazione definitiva di una dottrina. Sconvolge sapere che gli esponenti di un partito progressista italiano siano così ottusi e destri da ritenere volgare il diritto di critica. E poi le attuali improcessabili alte cariche dello Stato sono un pò meno alte delle precedenti: sono state elette da un Parlamento nominato dai segretari di partito ed hanno collaborato attivamente alla loro autoimmunizzazione penale. Piena solidarietà alla invettiva satirica della Guzzanti ed alle motivate critiche di Grillo. In Piazza Navona abbiamo respirato profumo di libertà. Un passo alla volta verso la liberazione.

    http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

  7. Scusate il parziale off topic.
    Io penso che una persona coraggiosa come Sonia Alfano e tutta la parte sana della società siciliana che in questo periodo ha creduto in lei meritino qualcosa di più di un movimento che si chiama “amici di Beppe Grillo”. Perché dico questo?
    Credo che Grillo abbia avuto il merito di dire, senza peli sulla lingua, quante vergogne abbia la politica italiana e questo merito glielo riconosciamo tutti.
    C’è però un particolare che dovrebbe creare un diaframma insuperabile fra questo personaggio ed ogni siciliano che abbia un briciolo di dignità.
    Grillo ha detto più volte, persino con Sonia davanti in campagna elettorale, che noi “siamo mantenuti” dall’Italia.
    Grillo in cuor suo è un perfetto leghista. Basta seguire i suoi post per rendersene conto. Ora io non ho niente contro l’autonomismo, o addirittura l’indipendentismo dei settentrionali (sono quasi indipendentista anch’io). Ma contro il loro sporco razzismo sì, contro la loro ignoranza sì. Ed è un affronto che per rinnovare la politica siciliana noi ci si debba rivolgere a chi ci disprezza.
    Guardate oggi la lettera aperta a Bossi di un militante leghista che è stata pubblicata sul sito di Beppe Grillo.
    Come minimo Sonia dovrebb chiedere spiegazioni e allontanarsi da questo signore…
    Noi Siciliani siamo sfruttati, non mantenuti dall’Italia. che Grillo e i leghisti lo capiscano o no…
    La Sicilia produce (dico solo questo per non esser lungo) il doppio dell’energia elettrica che le serve, ma questa, in contabilità nazionale, si registra come prodotta …a Roma perché lì ha sede legale l’ENEL: così i tributi, le accise, l’IVA su tutta l’energia elettrica siciliana vanno a Roma. La quale, poi, ce ne restituisce una minima parte sotto forma di elemosina; elemosina che serve agli sbruffoni di Libero, dei leghisti e anche di Grillo per dire che “siamo autonomi con i loro soldi”.
    E’ soltanto una vergogna e mi sto vergognando di avere votato per una lista che si chiama “amici di Beppe Grillo”.
    A questo punto mille volte meglio l’indipendenza: si tengano Bossi, Berlusconi e Veltroni tutti assieme. Tanto i vari Cuffaro senza il sistema di potere italiano non hanno dove andare.
    Scusate per lo sfogo.

  8. Premetto che Grillo ha sbagliato su una cosa, Ciampi il Lodo Schifani l’ha firmato.
    Inoltre quella era una manifestazione aperta a tutti, Fulvio Colombo ha difeso il capo dello Stato ed è stato applaudito come Grillo che l’attaccato.
    Aggiungo che l’intervento della Guzzanti mi sembra che sia stato pertinente, paragonare la Carfagna alla Lewisky anzimi sembra davvero molto generoso, non mi pare ricordare che la Lewinsky sia diventata ministro! Beh forse i pompìni ergo la fellazio della Carfagna siano piú passionali. Spero di si, perchè allora si che vivremo in un paese meritocratico!
    Per finire, Il Papa all’inferno, cosa non davvero originale perchè all’inferno il papa ce l’aveva giá messoDante . Chissá perchè quello non ci sconvolge, forse perchè la Divina Commedia ‘e scritta in volgare e non si capisce.

  9. A Daniele rivolgo l’ invito a leggere questo post http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1966218.html

    era una citazione di Dante quella della Guzzanti.

    Avrebbero scritto qualsiasi cosa su quella maniefstazione purchè fosse una delegittimazione dei presenti e non passasse il vero messaggio sullo scandalo e schifo che questi politici stanno facendo nel nostro paese.

  10. Inoltre aggiungo di prestare e rilggere bene queste bellissime parole di Sonia:

    “Ed ecco perché ritengo sia giunto il momento di indignarsi per agire, e per ribellarsi in maniera sana a una forma di regime dittatoriale e risvegliare chi è affetto da sonnolenza acuta. Smettiamola di lamentarci, di piangerci addosso. I nostri nonni hanno lottato per la libertà e lo hanno fatto in silenzio e senza che qualcuno passasse mesi a cercare di svegliare le loro coscienze.E soprattutto non aspettiamo sempre il messia. Io sono presente per il futuro e i diritti dei miei figli!”

  11. Per Giuseppe Grasso:

    non devi vergognarti che la lista amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano e ti spiego brevemente perchè:
    -il fatto che Grillo sia un leghista non risulta vero, il pubblicare una lettera di una persona che seguiva in origine la lega non significa essere leghisti.
    -gli amici di Beppe Grillo non sono i suoi seguaci, se lui sbaglia come per es. noi del MeetupPalermo3-ilgrillodipalermo.it ha sbagliato ad annullare la gita su Roma del 25 Luglio lo diciamo e andremo lo stesso inoltre ragionamo e pensiamo con la nostra testa, Grillo ha avuto il merito di svegliare qualche addormetato e farlo interessare dei problemi della propia terra.
    -Essendo vero l’ esempio che hai fatto sull’ energia per far capire quello che la Sicilia da alla nazione non si può però anche ricordare che l’ assistenzialismo sempre più dilagante si basa molto sui fondi nazionali ed europei che vengono destinati da tutto il paese e che qui vengono rubati dalle persone che ci amministrano da decenni e decenni.
    Ci sono molti aspetti in cui veniamo sfruttati (non ultimo il bacino di voti che la Sicilia e il sud per ignoranza porta a questa classe politica (Berlusconi, Veltroni, D’ amela, Fassino, Mastella, Fini, Casini e tante altre merde esistenti in parlamento)) e ci sono altrettanti aspetti in cui non noi direttamente ma i nostri rappresentati che noi eleggiamo sfruttano.

  12. Prima di scrivere questo post ho visto l’intervento di Grillo ed è stato uno dei più moderati da lui fatti, ha elencato una serie di fatti oggettivi senza aggiungere molto di suo. Grillo ha detto una cosa molto vera: in tutti questi incontri di piazza non è mai successo uno scontro un’azione violenta o estremista. La domanda è: chi va a queste manifestazioni? Famiglie, ragazzi gente del quotidiano tutte quelle persone che sono costrette a conoscere la verità da un comico e non da chi le rappresenta. Perché sentiamo Grillo o Travaglio, perché non ci dicono quello che vogliamo sentirci dire ma ci dicono quello che succede dietro le quinte, dietro quelle quinte a cui noi non siamo mai invitati, e lì scopriamo tutti i vizi, il sudicio e il perché non si arriva a fine mese. Nominare il popolo serve quando devi dire che le tue scelte sono a nome del popolo, ma quando il popolo scende in piazza quello non è il popolo, quelle non sono persone che pagano le tasse o fanno girare l’economia, sono solo mentecatti i cui problemi sono tutti inventati.
    PS sto leggendo “Gli insabbiati” è un libro che consiglio a chi vuole conoscere il meglio della sua Sicilia

  13. cara sonia, idem.. :)

    (scusate, avete detto tutto voi e io sono un po’ a corto di fantasia letteraria..)

    su napolitano non so che dire.. quando lo elessero ero molto felice, per il prestigio della figura. ora sono un po’ spiazzato. forse bisognerebbe pensare al periodo storico attuale, sempre piu’ oscuro, amorfo.. spesso mi chiedo cosa possano fare i presidenti della repubblica. vabbe’ comunque condivido lo sdegno e la rabbia verso questa classe politica, anzi dirigenziale in toto (industriali e parte del sindacato, professioni corporative..) e la c.d. società civile.. che forse dovremo cominciare a chiamare incivile.

    saluti a tutti

  14. cara sonia concordo con quello che ai scritto sulla manifestazione del 8 luglio .e vorrei proporvi di organizzare un referedum sulla sanita siciliana visto come intendono risanare il buco gli amici politici a finche la lista amici di peppe grillo cominci a crescere nel territorio seriamente e non essere solo una meteora.

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