Sull’assegnazione del seggio vacante all’ARS va seguita tassativamente la legge elettorale.

“Resto a dir poco basita nel leggere dell’appello in favore di Rita Borsellino riportato oggi da Repubblica Palermo”.
Questo il commento di Sonia Alfano, candidata alla Presidenza della Regione Siciliana alle scorse elezioni, in merito all’appello a firma di Simona Mafai, responsabile del comitato pro Veltroni alle scorse primarie. “Si chiede ai deputati dell’ARS - prosegue Sonia Alfano - di assegnare il seggio lasciato vacante da Anna Finocchiaro a Rita Borsellino sulla base di motivazioni che nulla hanno a che fare con il diritto. Chiedere di assegnare il seggio a Rita Borsellino, che non è, come prescrive tassativamente la legge per l’assegnazione di quel seggio, un “candidato presidente”, significa chiedere di concedere una deroga al principio di legalità che dovrebbe ispirare l’azione di tutti. La signora Mafai, con motivazioni che ingorano totalmente la legge poichè, non mi stancherò mai di ripeterlo, il seggio va assegnato al “candidato presidente miglior sfidante del vincitore”, cosa che la Borsellino non è, chiede l’assegnazione del seggio di capo dell’opposizione per la Borsellino giustificandolo con una sorta di riequilibrio delle quote rosa in un Parlamento dove la presenza femminile è pressocchè assente. Insomma i deputati PD presenti nella Commissione Verifica Poteri dell’Ars dovrebbero assegnare quel seggio non seguendo la legge ma perchè la Borsellino è una donna, cosa che, se la signora Maffei non l’avesse notato, sono anch’io. Ciò che più mi lascia a bocca aperta è leggere un appello nel quale si scrive “al di là delle complesse questioni giuridiche ritengo che politicamente…”. Se non sbaglio nè la Costituzione Italiana nè nessun altra legge dello Stato o della regione contempla la possibilità di “tralasciare le questioni giuridiche”. Ma in Sicilia esiste qualcuno che invita dei deputati di un parlamento democratico a lasciar perdere il diritto in virtù di altri principi come “l’essere donna”.

8 Responses to “Sull’assegnazione del seggio vacante all’ARS va seguita tassativamente la legge elettorale.”

  1. Mi sa che le temperature di questi giorni hanno dato alla testa alla sig.ra Mafai al punto da farle perdere la memoria su alcune cognizioni elementari di anatomia e diritto.

    Fa molto caldo a Palermo?

  2. abbastanza

  3. Ci stupiranno ancora con altri effetti speciali?
    Forza Sonia!

  4. Non rimane altro da fare che continuare e difendere un diritto e se non lo si raggiunge per degli Ebeti, andare in tribunale solo cosi si ottengono le cose!!!

  5. Circa gli effetti speciali, dico può darsi. Tutto è possibile ed anche il contrario di tutto: è la norma in certi palazzi, i cosiddetti palazzi del Potere.
    Tanto tempo fa qualcuno disse: ” Il potere logora soltanto chi non ce l’ha”. A questa frase aggiungo che “logora di più chi ce l’aveva e non lo ha saputo usare … a tal punto da essere pronto a mendicare su qualsiasi cosa”.
    Non si deve dimenticare che per questo genere di politicanti (per favore non chiamateli politici - sarebbe un affronto per uomini come Cavour, Crispi, Giolitti, etc.) la poltrona, la poltroncina, la sedia, l’incarico o tutto quello che volete Voi significa un posto di lavoro a scrocco, uno stipendio più appannaggi vari, alla faccia di chi si alza al mattino per andarsi a sudare la pagnotta e stentare di andare avanti per tutto il mese, ma sempre ammesso … e non concesso … di riuscirci.
    Qualcuno, a questo punto, potrebbe obiettarmi: “Parli così, perchè sei di destra e le sinistre hanno perso dappertutto”. Rispondo subito che può essere vero solo in parte (posso approfondire in altra sede), me fosse avvenuto il contrario il ritornello è sempre lo stesso: sempre con politicanti abbiamo a che fare e della peggiore specie, cioè di quelli che si auto-proteggono a vicenda - di quelli che rappresentano due facce della stessa medaglia.
    La migliore risposta a questo genere di personaggi in carca d’autore non è sicuramente l’antipolitica, perchè questa tende a demolire, ma non fornisce soluzioni e contenuti per la gente comune, anzi la spaventa.
    La migliore risposta è la politica vera, vicina ai bisogni delle persone e propensa a risolvere i problemi quotidiani di tutti, senza distinzione alcuna.
    Tuttavia, in terra di Sicilia, un progetto politico nuovo e puro senza un contestuale progetto economico vero (che deve venire prima in ordine di tempo) e tutto siciliano, non avrebbe alcun significato e non produrrebbe alcun tangibile risultato per la gente.
    Il consenso e la fiducia si guadagna sul campo con i fatti e non con le chiacchere. Nella fattispecie poche chiacchere devono servire solo a spiegare come si vogliono produrre i fatti, di cui sopra.
    La Sicilia in estrema sintesi ha assoluto bisogno di un nuovo management politico di cultura elevata, con le idee chiare e di ineccepibili doti morali, disposto a stare per strada ad ascoltare le persone, ed infine di un nuovo management imprenditoriale di pari caratteristiche, capace di creare nuove aziende in tutti i settori. Per fare ciò è necessario l’aiuto di tutti Siciliani, che hanno voglia di lavorare e che siano disposti ad investire su se stessi, a mo’ di esempio nei confronti di quegli altri, meno propensi a lavorare e più idonei a ricorrere all’amico politicante per ottenere senza fatica il classico posto sicuro od il classico favore in cambio del voto.
    Robe da preistoria!!! … mentre l’uomo forse tra breve andrà su Marte!
    Quella suggerita è, secondo me, l’unica strada percorribile per capitalizzare quei 70.000 consensi per Sonia Presidente e per non tradire la fiducia di 70.000 persone che, a vario titolo, hanno giudicato Sonia elemento nuovo nel panorama politico siciliano, decotto da un pezzo ed ormai non fertile, proclive a portarci tutti quanti sempre più a fondo.

    Parliamone nei prossimi giorni.

    Cordiali saluti a Tutti.

    F.to Miki Ciambra

  6. Palazzo, Potere, Manie di Persecuzione. Politicanti, Ladri, Divi. Finchè qualcuno sfrutterà le paure dell’ “Uomo Qualunque”, da Giannini a Grillo, egli continuerà a pensare che il potere è male e non si adopererà per prendersene un po’ e agire. Alimentate solo un circolo vizioso, e nel mentre qualcuno si fa i cazzi suoi, comodamente seduto a Sala D’Ercole.

  7. Gentile Sig. Uomo non qualunque,
    premesso che lo scrivente non ha alcuna difficoltà a firmare ciò che scrive in chiaro e non si nasconde dietro un patetico pseudonimo, mi consenta di chiederLe a quale qualunquismo si riferisce e di chi.
    Tenuto conto poi che si autodefinisce non qualunque, si deve desumere tra le righe che Lei faccia parte del ricco e variopinto stuolo di … personcine perbene e sempiterni commensali della grande Tavola Rotonda, di cui alla definizione di Enrico Montesano.
    E’ così oppure mi sbaglio? In questa seconda ipotesi, voglia scusarmi, ma le Sue frasi richiedono maggiore approfondimento.
    In ogni caso voglia spiegare alla Comunità, quali sono le soluzioni da Lei proposte e da mettere subito in pratica per modificare in meglio le condizioni di vita della gente comune di Sicilia.

    Cordiali saluti.

    F.to Miki Ciambra

  8. Purtroppo per la sig.ra Sonia Alfano la legge elettorale siiciliana è chiara e fa esplicito riferimenrto allo sbarramento del 5% come principio primo di riferimento per poter accedere tra i rappresentanti del popolo siciliano all’Ars.. sarà per la prossima volta…. tra 5 anni…. forse….

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