Sonia Alfano: Veltroni sta ingraziandosi i voti della mafia
“Il Segratario del PD la smetta con le sue frasi ad effetto supportate dal nulla”. Queste le affermazioni di Sonia Alfano a proposito dello scandalo per l’arresto del Presidente della Regione Abruzzo. “Il concetto ribadito da Veltroni durante la riunione della dirigenza del PD del “no al voto delle mafie” ha dell’esilarante se si pensa che il suo partito annovera tra le sue fila personaggi del calibro di Mirello Crisafulli, filmato a parlare di appalti con il boss di Enna, e adesso lo stesso del Turco che a quanto scrive il PM sarebbe stato a capo di un sistema di tangenti che coinvolge anche altri componenti del partito. Nè Crisafulli nè Del Turco sono stati espulsi dal partito. E non solo. In occasione delle ultime elezioni politiche un valente componente dell’antimafia come il Senatore Lumia fu estromesso dalle candidature e ripescato in extremis dopo svariate proteste e manifestazioni di sdegno, tra cui la nostra. E mentre Veltroni continua a ripetere il motivetto del “no al voto delle mafie”, ingaggia, in occasione delle ultime elezioni regionali in Sicilia, Salvò Andò, prescritto per voto di scambio con il clan Santapaola e dunque provatamente colpevole ma mai punito, per redigere il programa della candidata PD alla Presidenza della Regione Siciliana, Anna Finocchiaro. Qualora Veltroni nella sua immensa ingenuità o malafede non se ne fosse accorto lo informiamo che in questo modo sta soltanto ingraziandosi i voti della mafia piuttosto che respingerli. Per rispetto nei confronti della nazione abbia quantomeno la decenza di tacere”.










anche salvo andò!? ero rimasto all’ondivago crisafulli e a del turco. e al consiglio regionale calabrese. e a quello campano. e… accipicchia, ma non se ne esce proprio..?
ciao a tutti. volevo segnalarvi un nuovo attentato a pino maniaci, di telejato.
Che problemi avete?C’è un tizio che fa il magistrato, tale Minasi Marcelo, che entra negli appartamenti delle persone a rubare. E resta tranquilamewnte in possesso di tutto quewlo che ruba, il signore, tanto, ufficialmente fa k’eroe-
cHIARITE PRIMA QUALE MAFIA.
Salvo Andò sta creando disastri a spese degli studenti dell’UniKore, assieme al capomafia ennese senatore piddino Mirello Crisafulli.
Ha sopraelevato il pizzo tasse riciclato dalla Banca Nuova sua e di Pippo Monaco a DueMilaeCinqueCentoEuro retroattive.
Sonia Alfano deve battersi per questa battaglia, ne va del futuro dei Giovani.
Tra l’altro, Andrea Colaleo, dell’associazione universitaria l’Idea è un suo caro amico di famiglia, e lui stesso soffrirà dell’esborso.