Sonia Alfano: Si faccia chiarezza su concorso all’ARS

E’ necessario che si faccia chiarezza sulle molte irregolarità denunciate da un partecipante in merito all’ultimo concorso per consiglieri parlamentari dell’ARS. E’ quasi certo, e sarà adesso la magistratura a confermarlo, che il concorso è stato truccato da favoritismi, irregolarità ed illegittimità. Stranezze che vanno dalle informazioni fatte trapelare da un componente della commissione esaminatrice solo nei riguardi di alcuni candidati, al cambio in corso d’opera dei membri della stessa commissione presieduta da un politico, ai vantaggi in merito al tempo della preparazione sulle 13 materie in favore di alcuni partecipanti. L’ARS è già mal ridotta così, non è davvero il caso che si incamerino altri damerini a servizio dei politici selezionati in merito a criteri di amicizia e non, come prescrive la legge, su basi meritocratiche. Attendiamo le indagini che la magistratura ha intrapreso dopo l’esposto presentato da uno dei candidati e continueremo a seguire la vicenda da vicino per non lasciare che, come sempre, ragazzi che hanno sacrificato tempo, energie e risorse per mettere la propria preparazione al servizio della collettività siano umiliati e scavalcati da persone meno competenti e preparate ma con migliori agganci politici.

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