Riflessioni a voce alta

Il Parlamento Siciliano, per assegnare il seggio lasciato vacante da Anna Finocchiaro, dovrà varare una leggina.
Ed è palese che a nessuno convenga interpretare la legge elettorale assegnando il seggio allo “sfidante miglior perdente” che, come recita la legge elettorale, dopo la fuga della Finocchiaro, sono io.
Non conviene alla maggioranza che troverebbe sul suo cammino una persona non controllabile nè corruttibile la quale mobiliterebbe le piazze ed informerebbe i cittadini sulle mosse compiute dal palazzo a loro insaputa ma, per gli stessi motivi, non converrebbe nemmeno alla presunta opposizione di governo.
Antonello Cracolici, la cui massima aspirazione è da tempo quella di diventare leader indiscusso del PD siciliano, continua a spalleggiare componenti del proprio partito nel tentativo, quasi una certezza, di accaparrarsi anche il novantesimo seggio.
Sembra infatti essere questa la decisione cui certamente approderà la Commissione Verifica Poteri dell’ARS per la soluzione del caso.
Un nuovo deputato PD, sopratutto se sponsorizzato da Cracolici, altro non potrebbe essere che di giovamento per maggioranza ed opposizione. E’ infatti evidente come il Partito Democratico siciliano non stia facendo, nè abbia fatto nella precedente legislatura, nessuna opposizione e come, in particolar modo Cracolici, sia un perfetto alleato della maggioranza non solo in sede parlamentare ma anche in sede extraparlamentare. A riprova di ciò che dico c’è quel famoso scambio di battute tra Cuffaro e Cracolici durante il quale l’ex Presidente condannato per favoreggiamento rivelava di cene del giovedì sera tra lui ed il capogruppo dei deputati siciliani d’opposizione.
Assegnare il seggio ad una persona sponsorizzata da Cracolici, per la maggioranza, significherebbe garantirsi il silenzio del nuovo deputato, che altro non potrebbe fare che ringraziare Cracolici e pertanto restare fedele alla sua tacita alleanza col governo regionale.
La maggioranza stringerebbe in questo modo rapporti ancora più saldi con il PD dal quale, già adesso, non si leva mai alcuna voce di dissenso nei confronti del discutibile operato del governo Lombardo.
Poco importa ai politici nostrani che la legge prescriva altro per l’assegnazione del seggio e che la loro interpretazione debba seguire un criterio giuridico e non di convenienza partitica. Se infatti applicassero la legge interpretandola nel modo più ovvio e naturale sarebbero costretti ad assegnare il seggio per “diritto di tribuna” e non potrebbero più paventare assurdi ostacoli per le liste che non abbiano superato lo sbarramento del 5%, come avvenuto in queste settimane, allo scopo di tagliare fuori dalla corsa me e Rita Borsellino, entrambe persone molto poco gestibili.
All’interno del Parlamento Siciliano tutti sanno quanto pericoloso sia lasciare che persone come me seggano a fianco a loro. Sanno che non potrebbero in alcun modo corrompere la mia coscienza avendone già avuto prova da tutti i miei “no” posti innanzi alle decine di proposte, giunte in maniera bipartisan, di cariche ben retribuite ed elezioni blindate in seno ai loro partiti.
Le mie riflessioni, rese pubbliche, vogliono essere soltanto un assaggio di ciò che io ed i miei elettori abbiamo in mente per il futuro: opposizione ed informazione. E’ questo quel che faremo, dentro o fuori il palazzo.
Sarebbe stato più conveniente per me tacere, trattando sottobanco l’assegnazione del seggio magari in cambio del mio silenzio o di toni più pacati nei confronti della compagine politica che siede all’ARS. Spero dunque che queste mie riflessioni a voce alta siano una prova iniziale della mia volontà di continuare a restare dalla parte di chi, per questa terra, spera ancora in un futuro di trasparenza nell’azione politica, di giustizia sociale e di legalità concreta e quotidiana.

17 Responses to “Riflessioni a voce alta”

  1. […] Articolo di Sonia Alfano. Leggi l’articolo intero. […]

  2. LA MIA RABBIA E’ INDESCRVIBBILE. MA E’ MAI POSSIBILE CHE’ NEL GOVERNO NAZIONALE FANNO QUELLO CHE’ GLI PARE , E IN QUELLO REGIONALE IDEM? MI SENTO IMPOTENTE DAVANTI A QUESTI EPISODI DA INCUBO. QUESTI SE NE FREGANO DELLA DEMOCRAZIA . SPERIAMO BENE… SEMPRE AL TUO FIANCO RICCARDO E FAMIGLIA.

  3. LA MIA RABBIA E’ INDESCRVIBBILE. MA E’ MAI POSSIBILE CHE’ NEL GOVERNO NAZIONALE FANNO QUELLO CHE’ GLI PARE , E IN QUELLO REGIONALE IDEM? MI SENTO IMPOTENTE DAVANTI A QUESTI EPISODI DA INCUBO. QUESTI SE NE FREGANO DELLA DEMOCRAZIA . SPERIAMO BENE… SEMPRE AL TUO FIANCO RICCARDO E FAMIGLIA.

  4. MA E’ MAI POSSIBILE CHE’ NEL GOVERNO NAZIONALE FANNO QUELLO CHE’ GLI PARE , E IN QUELLO REGIONALE IDEM? MI SENTO IMPOTENTE DAVANTI A QUESTI EPISODI DA INCUBO. QUESTI SE NE FREGANO DELLA DEMOCRAZIA . SPERIAMO BENE… SEMPRE AL TUO FIANCO RICCARDO E FAMIGLIA.

  5. Non fermiamoci Sonia. L’importante è che, ASSEGANTO O NO IL SEGGIO, si inizi a fare, come dici te, informazione ed opposizione affinchè la sicilia si rialzi.

    Fallo per noi giovani

  6. La situazione politica nazionale insegna che certamente un deputato del Partito Democratico, fa più comodo, in quanto trattasi di non-opposizione.
    Sarebbe invece “pericoloso” per la maggioranza, avere dentro l’ars una persona che svolgesse la funzione che si era promessa di svolgere qualora eletta.
    Dato l’esiguo (ma dati i precedenti elettorali siciliani, sorprendente) numero di voti aquisiti da Sonia, non vi è margine per fare ostruzionismo, o votare contro un provvedimento, con la benchè minima speranza di successo.
    Per cui si potrebbe solamente fare un’azione di “giornalismo” dall’interno ed avere informazioni di prima mano sui fatti e misfatti delle manovre politiche siciliane.
    Questo non se lo augurano, di certo, Lombardo e i suoi, ma noi sì, e se si oppongono cosi pesantemente all’entrata di un solo deputato, espressione di quei 69.498 elettori che si riconoscono nella lista “Amici di Beppe Grillo”, allora vuol dire che hanno già il carbone bagnato.
    Vuol dire che Sonia darebbe davvero fastidiio!
    Ulteriore motivo di orgoglio per i 69.498 !!!
    Saluti affettuosi, e scusatemi la “latitanza” di questi mesi dal sito.
    Buon lavoro.

  7. QUESTI SE NE FREGANO DELLA DEMOCRAZIA . SPERIAMO BENE… SEMPRE AL TUO FIANCO RICCARDO E FAMIGLIA.

  8. Tutto come previsto. Lo Stato non può processare se stesso e i partiti non possono immolarsi sull’altare della Giustizia. E’ una grande comica, e Cracolici la rappresenta alla perfezione. Chissà quando Pio La Torre avrà sostituti degni del suo nome… sicuramente quando non ci sarà più nella dirigenza Cracolici, e l’ater ego di Cuffaro, Capodicasa.

  9. La persona che tutti dicono non esistere in questa società governata da interessi di parte, invece c’è. Non ha la faccia del politico navigato, non è socia di squadre di calcio o grosse aziende, non ha mai raccomandato nessuno e ha sempre detto la verità in faccia a tutti. Penso sia superfluo che le dica di non mollare. Loro non si arrenderanno mai, lei neppure.
    Non arrendiamoci nemmeno noi.

    Egidio Morici

  10. brava sonia.continua a lottare con la massima grinta e trsparenza.non cadere nella tela del ragno dewlla sedia sicura e ben remunerata.i siciliani onesti ti hanno scelto per la tua voglia di cambiare la sicilia.una sicilia di zombi e di anime morte.

  11. sonia siamo tutti con te.basta con la casta.basta col caimano.basta con lo scudo spaziale. i siciliani vogliono concretezza.possibilmente arrivare a fine mese senza nevrosi di sopravvivenza.

  12. Non mollate mai………..!!!!

  13. Buongiorno a tutti. Volevo solo esternare la mia solidarietà a Sonia e ai suoi collaboratori e ringraziare lei e loro per quello che fanno per la Sicilia e per il popolo siciliano. Relativamente al post, dopotutto di che vi stupite? Lo stile Berlusconi insegna: hai un problema? Fatti una legge ad personam ed è tutto a posto. Cara Sonia, il governo italiano se ne frega (e se n’è fregato) pure della Costituzione, la Legge Fondamentale dello Stato, che è stata “violentata” in molte sue parti, con il benestare del Presidente della Repubblica, il quale dovrebbe esserne garante, pensa se a Lombardo interessa quello che recita lo Statuto della Regione Sicilia! Lombardo avrà pensato: “Se lo fà Berlusconi perché non posso farlo io?” Per questi personaggi la legge ha valore solo se è a proprio tornaconto, e se non lo è la modificano o la ricreano ex novo. I personaggi di questa farsa chiamata governo italiano (soprattutto Napolitano) dovrebbero essere tutti denunciati a qualche tribunale internazionale (neanche italiano, poi si sà come andrà a finire) per tradimento verso il giuramento alla Repubblica, dove si impegnavano ad osservare i principi costituzionali e la loro difesa. La mia solidarietà a te, Sonia, che hai il cognome uguale a quel “campione” di ministro che ha proposto l’omonimo lodo (ora legge) che rende “invulnerabili” alla legge le quattro più alte cariche dello Stato, e che vuole proporre l’immunità parlamentare (ben diversa dall’autorizzazione a procedere prevista precedentemente dalla Costituzione) e che forse, non sò se la notizia è vera, verrà proposta pure per i presidenti di Regione (così Lombardo sarà a posto!), in barba all’articolo 3 della Costituzione. Per non parlare di altre violazioni come il diritto al lavoro (con il precariato), alla salute pubblica (per il discorso degli inceneritori, discariche e centrali nucleari), ad esprimere la propria opinione (es. il vostro tentativo di contestazione nei confronti di Sgarbi a Salemi, ma i casi in Italia sono a decine ormai) a manifestare (caso di Chiaiano, con “repressione” da parte degli agenti), ed altro. Qualunque cosa accada, abbiate sempre fede e coraggio, non smettete mai di lottare per la Sicilia e per i siciliani, soprattutto tu, Sonia, così come hanno fatto Falcone, Borsellino, tuo padre e tutti gli altri eroi semplici che hanno dato la vita per un ideale: la giustizia. Ricordate sempre che avrete sempre l’appoggio di tutte le persone oneste che credono in questo ideale, soprattutto da tutta quella gente che ha votato Lombardo più che altro per necessità, la quale, inconsciamente, vi sostiene, solo che ancora non lo sà. Un grazie sincero per tutto quello che avete fatto, che fate e che farete. Con affetto, Fabio Saitta.

  14. E’ paradossale che viviamo in un Paese che, in omaggio al formalismo giuridico, ha liberato, grazie a cavilli giuridico-procedurali, pericolosi criminali mentre ora si rifiuta di applicare la legge elettorale siciliana, sicuramente imperfetta, ma che è pur sempre quella che è: una legge vigente.
    Le leggi sono forse ad uso e consumo della casta?

  15. Cara Sonia, tutto questo ti fà solo onore, per la tua costante intransigenza ad acoordi sotto banco. Lo sai io la penso perfettamente come tè.

    Vincenzo

  16. Purtroppo si sapeva già che sarebbe stata una grande presa in giro, ma sono molto contento perchè il comportamento mi fa capire che c’è paura nei loro ranghi e, questa volta volta c’è mancato un pelo, la prossima volta saremo dentro!!!
    Dobbiamo continuare a lavorare con onestà d’animo e buoni propositi e soprattutto con una virtù che loro non avranno mai… L’AMORE PER LA NOSTRA TERRA!

  17. Forza Sonia, io sono con te!!!
    Quel seggio è tuo, e se nel nostro paese esiste ancora una briciola di stato di diritto e di principio di legalità, nessuno te lo può togliere!

    Never give up.
    Fab

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