Piccoli comuni di Sicilia; Capo d’Orlando
La Sicilia è colma di piccolini paesini che sono vere e proprie perle paesaggistiche ed architettoniche.
Da molto tempo ormai trascorro le mie vacanze, in compagnia della mia famiglia, in un piccolo paese sul mare in provincia di Messina; Capo d’Orlando.
L’affetto che nutro verso questo luogo mi spinge però a notare alcuni aspetti di Capo d’Orlando che potrebbero essere valorizzati, senza dispendio di eccessivo danaro pubblico, ma che invece non lo sono affatto.
Da alcuni anni il Comune di Capo d’Orlando si è dotato di una pista ciclabile che costeggia il mare. Bellissima idea per migliorare la qualità di vita di turisti e cittadini ed attrarre persone anche dalle zone limitrofe. Allo stato attuale però il percorso ciclabile si presenta con tratti d’asfalto dissestati e pericolosi per i ciclisti, cordoli fuori legge e tratti di pista mancanti.
Un altro aspetto che andrebbe curato è la raccolta differenziata dei rifiuti. Un comune come Capo d’Orlando, che ha tutte le potenzialità per essere una piccola perla naturalistica della Sicilia, dispone di pochissimi cassonetti per la raccolta differenziata che, dato il numero contenuto della popolazione, potrebbe essere incrementata in tempi brevissimi e con un investimento minimo.
Quest’anno il numero dei turisti è calato sensibilmente e la causa è probabilmente imputabile alle scarse attrattive, oltre a quelle naturalistiche, che il luogo offre. E’ stata organizzata una rassegna di spettacoli concentrati però tutti nello stesso periodo così che in tutto il resto del periodo estivo i turisti non trovano alcun motivo per scegliere Capo d’Orlando rispetto a tanti altri luoghi.
Sono aspetti banali la cui valorizzazione comporterebbe un investimento minimo con risultati sicuramente ottimi per la vivibilità del luogo e per le casse comunali.
Lo stesso avviene in moltissimi altri comuni della Sicilia. Luoghi incantevoli e rari come pochi ne esistono al mondo che, se valorizzati con poche correzioni a costo irrisorio, potrebbero diventare piccole miniere d’oro sia dal punto di vista economico che della qualità di vita dei propri turisti ed abitanti.










Ciao Sonia. Condivido in pieno questa “denuncia”. Purtroppo centinaia di posti unici al mondo che abbiamo l’onore di vivere non vengono valorizzati in Sicilia. Io credo che ci sia una precisa volontà politica, anzi ne sono convinto. Basta vedere cosa aspetta al turista nella valle dei templi. Nessuna struttura per farlo rimanere. Solo un bar di dubbia “gestione” che cerca di spolpare fino al midollo i poveri sventurati che vanno a prendersi un caffè o a mangiare un cornetto!
Non sono mica deficienti i nostri amministratori, corrotti e corruttibili sicuramente, ma non certo idioti. Ecco perchè credo sia una decisione precisa e voluta quella di non valorizzare al massimo le nostre risorse paesaggistiche, archeologiche ecc.
Dobbiamo rompre questo incantesimo e dare alla Sicilia la dignità e la ricchezza che si merita. E sono convinto che le parole siano ormai cadute nel vuoto. Dovremmo passare all’azione. Purtroppo ci siamo ridotti a questo. A dover soverchiare questo potere mafiofilo con la forza.
capo d’orlando, se non sbaglio uno dei primi comuni “depizzizzati”, grazie a tano grasso.. forze caporlandini! (sarà così che si dice??) e sì, la sicilia ha angoli splendidi. anche la calabria, ma nessuno se la fila mai, e poi è ancora più isola della sicilia, forse…