Libretti “dormienti”: sveglia!

Non riceverete alcuna lettera di richiamo dagli uffici postali per essere informati sulle sorti dei vostri libretti di risparmio.
Ebbene si, se siete titolari di uno dei libretti di risparmio postale cosiddetti “dormienti” ovvero non movimentati da 10 anni e con deposito maggiore ai 100 € vi conviene correre al più presto presso il più vicino ufficio postale per effettuare una qualunque movimentazione “svegliando” così il vostro libretto, altrimenti se entro il 26 Agosto 2008 risulterà ancora “dormiente” perderete tutti i vostri soldi.
Come si apprende chiaramente dal sito Poste Italiane a questo indirizzo il vostro libretto “dormiente” a partire dal 26 Agosto verrà estinto e “Le somme su di esso depositate saranno devolute al Fondo istituito dalla Finanziaria 2006 (art. 1 L. 266/05).”
I vostri soldi saranno destinati, in particolare, al Fondo gestito dal Tesoro per risarcire i clienti dei crack finanziari e in parte finanziare l’assunzione dei precari nella pubblica amministrazione. (Fonte: La Repubblica)
E’ quanto contenuto nella Finanziara 2006 ( D.P.R. 22 giugno 2007 n. 116 - Regolamento di attuazione dell’art.1, c. 345, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 in materia di depositi dormienti.) che ha previsto un sistema di indennizzi per i risparmiatori vittime di frodi finanziarie con l’istituzione di un fondo alimentato appunto “dall’importo dei conti correnti e dei rapporti bancari definiti come dormienti all’interno del sistema bancario nonché del comparto assicurativo e finanziario”.
Infatti l’operazione non riguarda solamente i libretti di risparmio postali ma bensì conti correnti, titoli e certificati di deposito (in banca la scadenza per “risvegliare” i conti è il 16 Agosto 2008).
Nonostante dall’articolo di legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (linkato qui sopra) si apprenda che tutti gli intermediari, compresi quindi anche la divisione Bancoposta delle Poste Italiane, siano tenuti ad inviare, mediante lettera raccomandata, ai titolari di tali libretti l’invito ad impartire disposizioni per evitare l’estinzione del libretto, negli Uffici Postali ci si è limitati solamente ad esporre un avviso relativo ai libretti “dormienti” a partire dal 28 Febbraio 2008.
L’elenco dei libretti è, comunque, consultabile online nel sito delle Poste Italiane e presso tutti gli Uffici Postali ed è possibile contattare il Contact Center di Poste Italiane al numero verde gratuito 800.00.33.22.
Per risvegliare il proprio conto dormiente è sufficiente un versamento, un prelievo, o anche semplicemente la richiesta dell’estratto conto o la conferma a voler continuare comunque nel rapporto.
Inoltre si apprende chiaramente dal blog di Daniele Martinelli che, non essendo state inviate le comunicazioni ai titolari dei libretti, fino ad oggi si sono presentati in pochissimi a “risvegliare” il proprio libretto, probabilmente perchè la maggior parte dei titolari sono persone anziane che non hanno la possibilità di navigare su internet per apprendere la notizia, in più in tv e nei tg non se ne parla quindi molto probabilmente i titolari di tali libretti non sono ancora informati!!
E’ rimasto davvero poco tempo, invitiamo quindi tutti a diffondere la notizia e a segnalarci evenutali mancanze da parte degli Uffici Postali come, per esempio, la mancata affissione dell’avviso presso gli Uffici stessi.
Per questo invitiamo tutti ad inoltrare questa notizia a tutti i contatti.
Dal sito www.ilgrillodipalermo.it è partita una campagna informativa relativa a questo problema. Potete inviare le vostre segnalazioni all’indirizzo ilgrillodipalermo@gmail.com (o sul sito www.ilgrillodipalermo.it ) per eventuali mancanze da parte degli Uffici Postali come, per esempio, la mancata affissione dell’avviso presso gli Uffici stessi.
E se state risvegliando un libretto “dormiente” grazie a questa comunicazione, segnalatecelo agli indirizzi sopraccitati.
Scarica l’elenco dei libretti postali “dormienti”.
Per i più interessati, ecco la realtiva discussione sul MeetUp Il Grillo di Palermo.










io trovo che questa sia una vera è propria rapina, l’elenco dei libretti dormienti è solo un ammasso incomprensibile di numeri. Ho chiesto alle poste italiane se è possibile sapere se in quell’elenco c’è il mio nome, la risposta è stata dei deve fare una richiesta nominativa di ricerca titoli, all’ufficio postale dove pensa potrebbe esserci il conto, e siccome e da poco che le poste sono informatizzate i tempi per la risposta sono molto lunghi. Alla richiesta specifica, ma io voglio solo sapere se nell’elenco dei libretti dormienti c’è il mio nome, mi sento risponder la stessa pizza di prima, con l’aggiunta che la legge sulla privacy non consente di rivelare i nomi dei proprietari dei libretti postali. Qundi ricapitolando, se chiedo di sapere se c’è un libretto a mio nome, i tempi sono lunghi e nel frattempo la legge sui libretti dormienti lo cancella, se chiedo di sapere s’è c è il mio nome nell’elenco dei libretti dormienti non ho diritto a saperlo per la legge sulla privacy. Insomma è la solita truffa.
C’è un modo per divendersi da questo
Grazie
salve,
ho appena terminato di inoltarre una richiesta alle poste per un libretto dormiente.
nell’eventualità ci sarà un diniego da parte delle poste, li cito in giudizio dinnanzi al giudice di pace, per violazione dell’art.3 della costituzione, in quanto cè disparità di trattamento tra chi è correntista presso le banche e chi è intestatario di un librettto postale.
una legge che crea una duplice forma di comunicazione, non solo di fatto discrimina i cittadini, ma termina nell’avere un oggetto di tutela ed uno scopo contraddittori ;