Giudici da abbattere, impunità da preservare
In materia di giustizia, il quinquennio berlusconiano fu caratterizzato dalle leggi ad personam. La legislatura in scadenza, invece, passerà alla storia per l’indulto (che doveva svuotare le carceri e che, piuttosto, ha offerto un abbuono di tre anni di carcere ai criminali dal colletto bianco) e per la guerra intrapresa dalla casta politica contro alcuni magistrati senza padroni: Luigi De Magistris e Clementina Forleo. Sapete che io e non tanti altri ci siamo spesi fin da subito nel tentativo di impedire le rappresaglie del sistema contro i due magistrati. Sapete anche che De Magistris, se la Cassazione non porrà rimedio alla vergognosa decisione del Csm (vicepresieduto dallo smemorato di Montefalcione, come Salvatore Borsellino ha ribattezzato Nicola Mancino), è stato abbattuto dal sistema, con voto trasversale (a guardar bene, la stessa trasversalità del voto sull’indulto). Per Clementina Forleo la casta ha lo stesso progetto: il 27 giugno il Gip di Milano sarà sotto processo disciplinare davanti alla prima commissione del Csm, perché secondo la procura generale della Cassazione l’ordinanza con cui ha chiesto alle Camere l’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni di alcuni parlamentari coinvolti nelle scalate bancarie del 2005, tra cui D’Alema e La Torre, sarebbe “abnorme”.
Avendo consegnato la testa della Forleo al Csm, nessun esponente della casta politica osa fiatare sull’argomento in campagna elettorale, segno evidente che tutti sanno che i cittadini disapprovano la punizione dei magistrati che hanno violato i santuari del potere. Però quel silenzio non può essere mantenuto, proprio perché il primo dei nodi da affrontare per il futuro del paese è quello della giustizia, dell’uguaglianza di tutti i cittadini (potenti e non) davanti alla legge, della impellente necessità di scardinare la corazza di impunità che la casta si è ricamata addosso e che difende con le unghie. Cosa si imputa a Clementina Forleo? Nient’altro che di aver scritto ciò che ogni cittadino ha capito dalla lettura delle famose intercettazioni, e cioè che palesemente i comportamenti di alcuni parlamentari, primi fra tutti D’Alema e La Torre (naturalmente già predestinati al Senato anche per la prossima legislatura), li rendeva concorrenti nei crimini di furbetti e compagni del quartierino. Per poter processare D’Alema, La Torre e con loro alcuni parlamentari di centrodestra era necessario che le Camere autorizzassero l’uso delle intercettazioni. E questo la Forleo ha chiesto, con un provvedimento che il più autorevole processualpenalista italiano, Franco Cordero, ha ritenuto inappuntabile. Ma cosa volete che sia il giudizio del prof. Cordero per gli impuniti della casta? E così, se i candidati del sistema trasversale dei partiti usciranno rafforzati dal voto, è facile prevedere che anche la Forleo sarà punita. Del resto, hanno già impedito sul nascere il processo a D’Alema e La Torre. Per il primo, storico capo della Finocchiaro, la commissione competente della Camera si è baloccata fino a quando ha rispedito al mittente la richiesta, inventandosi che andava mandata al Parlamento europeo. Per La Torre, vice della Finocchiaro alla guida del gruppo senatoriale dell’Unione, la giunta presieduta dal senatore barcellonese Domenico Nania ha a lungo perso tempo, negando alla fine l’autorizzazione all’uso delle intercettazioni (sarà un caso se proprio il governo di centrosinistra ha omesso di sciogliere per mafia il comune di Barcellona guidato dal cugino del senatore Nania?). Così, per ora, il processo a D’Alema e La Torre non si può fare e se un giorno si potrà i loro reati saranno prescritti.
Ogni reticenza prima del voto, però, è una frode ai cittadini, anche e soprattutto qui in Sicilia, terra in cui di giustizia, e di ingiustizia, si muore. Così, sarebbe bene che anche la Finocchiaro e Lombardo si pronunciassero sul punto. La Finocchiaro, in realtà, lo ha già fatto a suo tempo, in linea con l’interesse del suo capo: “C’è un esercizio abusivo del potere perché Clementina Forleo è un gip e non un pm, dunque non può esercitare l’azione penale. Trovo francamente forzata la ricostruzione operata dal Gip di Milano Clementina Forleo. Continuo a ritenere, sulla base delle trascrizioni delle intercettazioni pubblicate, assolutamente estranei a qualsiasi disegno criminoso Fassino, D’Alema e La Torre”. Lombardo non ha detto nulla ma, vista la sua continuità con Cuffaro, non è difficile capire che idea abbia della giurisdizione autonoma e indipendente.
Anche su questo i siciliani sono chiamati a votare: su chi crede che i giudici autonomi siano un nemico da abbattere per tutelare l’impunità di regime o su chi, al contrario, crede che libertà e giustizia sono vere solo se la legge è uguale per tutti.












Cara Sonia,
ho impiegato la bellezza di quasi 20 minuti a leggere con attenzione questo post…. pensavo di risponderti scrivendo qualche commento a proposito ma poi ho cambiato idea…
Piuttosto posto con copia ed incolla quello che mi hanno comunicato questo pomeriggio dal gruppo Veltroni 2008 di http://www.facebook.com .
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Giovedì 27 Marzo: Notte Bianca Democratica online
To members of Veltroni 2008
Stefano Mentana
Today at 5:43pm
Reply Giovedì 27 marzo dalle 23,30
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Walter Veltroni risponderà in videochat su Democratica TV, http://www.democratica.tv, alle domande vostre e dei navigatori. Si tratterà di una vera notte bianca del web. Inviate le vostre domande al profilo di Walter Veltroni entro le 19,00. La videochat sarà condotta da Marino Sinibaldi, autore e conduttore di Fahrenheit su Radio 3.
Grazie a tutti per l’attenzione, un saluto.
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Io naturalmente ho inoltrato la mia domanda “prima delle 19″ come richiesto…
Quello che desidererei portare alla tua cortese attenzione e’ che nel tuo sito pecchi di interattivita’ con i potenziali elettori…
Penso che sarai d’accordo con me che stai utilizzando internet al di sotto delle sue reali potenzialita’…
Comunque domani sera alle 19:00 dovrei esserci anche io alla Sala Falcone Borsellino di Ragusa Ibla con alcuni amici ed amiche miei.
Magari potremmo parlare di presenza di come ovviare a questo “gap”.
Questo, ci tengo a sottolinearlo, lo faccio nel nome del pluralismo politico e a favore dell’ingresso delle donne in politica.
Il mio voto e’ segreto.
Con stima.
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Link esterno
http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Occam
“Una sfida alle tenebre”
Colpito in un occhio
colpito nel cervello
colpito nel culo
colpito come un fiore nella danza
meravigliandomi per come la morte vinca senza fatica
meravigliandomi per come si presti fede a stupide forme di vita
meravigliandomi per come il riso venga soffocato
meravigliandomi per come il vizio sia così una costante
presto dovrò dichiarare la mia guerra alla loro guerra
devo aggrapparmi al mio ultimo pezzo di terra
devo proteggere il piccolo spazio che ho creato e che mi ha
permesso di vivere
la mia vita non la loro morte
la mia morte non la loro morte
questo posto, questo tempo, adesso
faccio voto al sole
che ancora una volta riderò di cuore
nel luogo a me perfetto
per sempre.
La loro morte non la mia vita.
-Charles Bukowski-
“Prima Vennero”
Quando i nazisti vennero per i comunisti,
Io restai in silenzio;
Non ero comunista.
Quando rinchiusero i socialdemocratici,
Rimasi in silenzio;
Non ero un socialdemocratico.
Quando vennero per i sindacalisti,
Io non feci sentire la mia voce;
Non ero un sindacalista.
Quando vennero per me,
Non era più rimasto nessuno che potesse far sentire la mia voce.
Martin Niemöller (1892–1984)
brava sonia
ricordarsi dei Luigi e Clementina é COSA DOVUTA da ciascuno di noi !!!
MAncino é nato nelle mie terre … MI VERGOGNO di gente come lui.
Solo un dato mi rincuora e mi lascia sperare … “appena appena” …
poki giorni fa sua altezza ciriaco demita, é venuto a far campagna “politica” nel mio paese … la gente lo ha accolto con pomodori nelle mani (requisiti da una “certa” polizia, ke non rende servizio alla nazione)
voi non potete capire, quale ENORMITà SI CELI DIETRO QUEI POMODORI … demita da noi era DIO, potere di vita e di non-vita (emarginazione sociale, disoccupazione).
il re é caduto?
mah, presto vedremo.
QUELLO KE é CERTO, CIO KE PIù CONTA é ke gente come sonia alfano ANDRANNO AVANTI e NESSUNO LI POTRà FERMARE.
IL RISCATTO é SOLO QUESTIONE DI TEMPO. io lo vedro.
la mala pianta é forte e finora sembra irremovibile, ma le lacrime, le tantissime sofferenze del popolo meridionale (popolo ke sembra maledetto) DEVONO SORTIRE L’EFFETTO DI FAR GERMOGLIARE UNA PIANTA SANA E FORTE … il tempo é QUESTO.
“C’è un esercizio abusivo del potere perché Clementina Forleo è un gip e non un pm, dunque non può esercitare l’azione penale. Trovo francamente forzata la ricostruzione operata dal Gip di Milano Clementina Forleo. Continuo a ritenere, sulla base delle trascrizioni delle intercettazioni pubblicate, assolutamente estranei a qualsiasi disegno criminoso Fassino, D’Alema e La Torre”.
Riporto quanto detto da Angela Finocchiaro
Legge 20 giugno 2003, n. 140
“Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 68 della Costituzione nonché in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato”
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2003
Art 6 Comma 2 e 3:
2. Qualora, su istanza di una parte processuale, sentite le altre parti nei termini e nei modi di cui all’articolo 268, comma 6, del codice di procedura penale, ritenga necessario utilizzare le intercettazioni o i tabulati di cui al comma 1, il giudice per le indagini preliminari decide con ordinanza e richiede, entro i dieci giorni successivi, l’autorizzazione della Camera alla quale il membro del Parlamento appartiene o apparteneva al momento in cui le conversazioni o le comunicazioni sono state intercettate.
3. La richiesta di autorizzazione è trasmessa direttamente alla Camera competente. In essa il giudice per le indagini preliminari enuncia il fatto per il quale è in corso il procedimento, indica le norme di legge che si assumono violate e gli elementi sui quali la richiesta si fonda, allegando altresí copia integrale dei verbali, delle registrazioni e dei tabulati di comunicazioni.
Ma che ci stanno a fare in Parlamento?
voivod, la rsipsota è: a uccidere il nostro paese.
“Per Clementina Forleo la casta ha lo stesso progetto: il 27 giugno il Gip di Milano sarà sotto processo disciplinare davanti alla prima commissione del Csm, perché secondo la procura generale della Cassazione l’ordinanza con cui ha chiesto alle Camere l’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni di alcuni parlamentari coinvolti nelle scalate bancarie del 2005, tra cui D’Alema e La Torre, sarebbe abnorme. ”
Questa davvero non l’ho capita. Ricordavo invero che la Cassazione ha rilevato comportamenti non idonei di Clementina Forleo relative alle dichiarazioni televisive, ma sulle intercetazioni cosa ha rilevato di abnorme?
La Legge 140 del 2003 da esclusiva competenza al G.I.P. (checchè ne dica la Finocchiaro), sulle richieste alla camera di competenza per quanto riguarda le intercettazioni ai parlamentari (come citato sopra). Quindi sul piano procedurale mi sembra del tutto apposto. Ma allora dove rileva l’abnormità? Sul merito? E la Cassazione può pronunciarsi sul merito? Che io sappia no!
C’è la Fatta Cuffaro
avrà l’IMMUNITA’ PARLAMENTARE
e così rimarrà impunito
ditemi che non è vero
ditemi che non sarà lui a rappresentare la mia terra
mi vergogno profondamente , chiedo scusa a tutta l’Italia per tutti i miei “scorreggionali” che lo hanno votato
chiedo perdono per ” l’orrore ” grammaticale (cè la fatta al posto di l’Ha fatta) ma sono sconvolta
Mi spiace nina, ormai l’errore lo hai fatto e la devi
pagare cara : sei mesi di galera !
la legge è legge ! o no?