Familiari Vittime di Mafia: Tagliano risorse per la tutela dei familiari dei caduti nella lotta alla mafia.

“Il governo dell’ossessione per la sicurezza taglia 1 miliardo di euro alle forze dell’ordine. Ed oltre al danno la beffa dell’annuncio dell’istituzione di un fondo da 300 milioni euro da sottrarre indebitamente al fondo per le vittime di mafia, da destinare come contentino alle forze dell’ordine così da poter annunciare nei salotti della politica televisiva che “però è stato istituito il fondo”. Lo ha affermato in una nota il Presidente dell’Associazione Nazionale dei Familiari delle Vittime della Mafia, Sonia Alfano che ha inoltre aggiunto: “I venditori di paura che da mesi fomentano il senso di insicurezza nazionale per poter varare provvedimenti scellerati, se il taglio alle casse delle forze dell’ordine e la sottrazione dei 300 milioni di euro al fondo delle vittime di mafia sarà approvato, perpreteranno l’ennesima beffa agli eroi uccisi dalla mafia a causa della propria fedeltà allo stato. Attualmente sono in fase di conclusione moltissimi processi civili che attribuiranno gli indennizzi spettanti ai familiari delle vittime innocenti della mafia.

Con la sottrazione dei 300 milioni euro dal fondo, che troppo spesso viene preso d’assalto da ogni sorta di categoria e letteralmente saccheggiato, i familiari che per anni hanno subito il calvario dei lunghissimi processi penali e civili sostenendo le ingenti spese di tasca propria, costretti spesso a sedere fianco a fianco con gli assassini dei proprio cari in un aula di tribunale ed a rievocare ad ogni udienza i momenti drammatici dei delitti, non potranno usufruire della tutela economica che lo stato riserva per legge ai familiari delle vittime innocenti della mafia.
Il governo invece di sottrarre risorse ad un fondo appositamente istituito per i familiari delle vittime della mafia, farebbe bene a reperire fondi in modo diverso. Si potrebbero trovare nuove risorse diminuendo gli stipendi dei parlamentari o quelli delle starlette con le proprie nudità in mostra nelle edicole di tutta Italia assurte al rango di Ministre della Repubblica od evitare, come già annunciato dal Premier, di nominare nuovi sottosegretari e viceministri.
I nostri familiari hanno donato allo stato italiano quanto di più prezioso possedessero, lasciando i propri cari nello sconforto di una vita dilaniata dal dolore ed in molti casi senza più alcuna garanzia economica ed affettiva. Lo stato adesso ha il compito di tutelare le famiglie dei caduti nella lotta alla mafia e di garantire loro l’adeguata assistenza che spetta alle famiglie degli eroi di stato.
Qualora il governo non intenda retrocedere sulla proposta avanzata per la sottrazione di così ingenti risorse dal fondo destinato ai familiari delle vittime di mafia siamo pronti a mettere in atto tempestive e durissime proteste ed a presentare alla stampa estera il caso così da mostrare al resto del mondo in che modo lo stato italiano tratta le famiglia dei propri eroi”. Infine, conclude la nota: “Attendiamo fiduciosi una riflessione del Ministro dell’Interno e siamo speranzosi che una così scellerata scelta lesiva della memoria dei caduti nella lotta alla mafia e delle loro famiglie verrà prontamente revocata”.

Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia

2 Responses to “Familiari Vittime di Mafia: Tagliano risorse per la tutela dei familiari dei caduti nella lotta alla mafia.”

  1. Cara Sonia, sono molto dispiaciuto di quello che stanno facendo, perché non è solo un atto contro di voi ma contro tutti quelli che hanno queste persone come modelli. La cosa triste è che di questo le televisioni non ne parleranno, ci presenteranno qualcuno che ci dirà la solita tiritera; è per questo motivo che penso che noi dovremo fare da tramite tramite e-mail o qualunque mezzo che abbiamo a disposizione, anzi penso proprio che copierò questo pezzo e lo manderò a tutti i miei contatti. Un abbraccio

  2. è una vergogna , mio fratello Dario Scherillo così verra ucciso per l’ennesima volta , ho già detto una volta da Santoro ANNO ZERO che dovremmo non andare via da Napoli ma dall’Italia , perchè lo Stato non ci tutela anzi , tutela la malavita , inventando l’indulto , la buona condotta , ecc. questo è l’ennesimo episodia che accerta come lo Stato italiano sia il primo killer da evitare……….Pasquale Scherillo

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