Familiari vittime di mafia: Preoccupazione per minacce a giudici
“Siamo sinceramente preoccupati per le minacce giunte al Sostituto Procuratore Laura Vaccaro e per la pericolosa situazione di insicurezza nella quale versa la sua persona”. Lo affermano in una nota i componenti dell’ Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, per voce del presidente Sonia Alfano. “Le minacce giunte alla dottoressa Vaccaro - proseguono i familiari nella nota - sono solo l’ennesimo atto intimidatorio ai danni dei magistrati palermitani titolari di importanti inchieste contro la criminalità organizzata. Proteggere il giudice tramite l’assegnazione di una scorta - provvedimento questo che non è ancora stato preso - è un atto sicuramente indispensabile ma non sufficiente. E’ necessaria la mobilitazione di tutta la società civile a difesa della dottoressa Vaccaro e degli altri magistrati della procura palermitana. E’ in questo senso che la nostra associazione agirà nei prossimi giorni; faremo quadrato intorno ai magistrati a rischio e chiameremo a raccolta l’intera società civile che oggi più che mai ha il dovere di far sentire la propria voce. E’ con ansia e preoccupazione che invitiamo scuole, università, associazioni ed ogni altro apparato della società civile a prendere posizione in difesa dei magistrati palermitani così da mostrare alla criminalità mafiosa da che parte sta la gente. Ai giudici Vaccaro, Montalbano, Di Matteo, Piscitello, Licata ed a tutti i magistrati che con rigore e dedizione svolgono il proprio dovere, esprimiamo la nostra più sentita vicinanza e gratitudine per il lavoro svolto”.










Se non ricordo male al P.M. Vaccaro qualche anno fà nella sua Favara, prima di presenziare assieme a Caselli ad una manifestazione antimanfia a sostegno del Pool di Palermo i loro paesani gli bruciarono il teatro.
Quindi la brava P.M. Laura Vaccaro non è la prima volta che è attenzionata dalla mafia paesana e palermitana.
Per questo esprimo tutta la mia solidarietà al P.M. Vaccaro e a tutti i magistrati che vogliono liberare questa terra dall’oppressione mafiosa e dell’aria grigia della burocrazia regionale ad essa connivente.
Codiali saluti
RAGAZZI NON C’E SPERANZA SIAMO IN SICILIA, MI DISGUSTO SEMPRE DI PIU’,CHE VERGOGNA ESSERE SICILIANI
IO NON MI VERGOGNO DI ESSERE SICILIANO, E NON MI VERGOGNERO’ MAI FINO A QUANDO CI SARANNO PERSONE COME, SONIA , SALVATORE BORSELLINO, l’avv. Repici , e molti altri(vedi il PM Vaccaro)….. non lasciamoli soli……
Il problema della mafia in sicilia non sono solt5anto le minacce al PM Vaccaro, sono problemi molto profondi che necessitano di lotte più efficaci, nel senso che a mio avviso noi siciliani, sia quelli onesti che tutti gli altri, siamo stati purtroppo condannati a vivere con regole mafiose.
Sarei ben lieto di poter partecipare ai Vostri incontri per poter meglio spiegare il mio modo di combattere le mafie.
MAFIA = MUNIZZA
La munizza Palermitana, lo annusata durante la serata dell’aperitivo brasiliano “Desafinado”…evento “mondano” d’una parte della Palermo salottiera che si definisce anti mafia
e si comuove leggendo Gomorra di Roberto Saviano o davanti alle imagini Youtube del funerale di Giovanni Falcone.
Questa stessa munizza lo vista pubblicata dopo qualche giorno sul blog Palermo & Co. diretto da una certa Loredana Mannina.Infatti questa donna palermitana, ha pubblicizzato all’interno del suo articolo Un successo…di amici al “Desafinado”! il figlio del Boss Calogero Di Caro; vi ricordo che la cosca Di Caro ha provocato una guerra di mafia che lasciò sul campo una lunga scia di sangue nell’agrigentino.
Hanno assassinato il giudice Saetta assieme al figlio Stefano sulla statale Agrigento-Caltanissetta.
Sono stati i carcerieri per conto di Salvatore Riina del piccolo Giuseppe Di Matteo,strangolato e sciolto nell’acido da Giovanni Brusca con la loro stessa complicità.
Famosi in Sicilia per il racket del pizzo,minacce e lo scandalo ALTA MAFIA 2004.
Diego Di Caro a differenza di Rita Atria e Peppino Impastato,non si è mai schierato contro la sua FAMIGLIA mafiosa.
La DIA nel 2006 ha sequestrato a questo ragazzo e sua sorella beni immobili per un valore di 2 milioni e 400 mila euro.
Allora la domanda inquietante è : Cosa vuole dire ANTI MAFIA ? E un fenomeno di moda come l’IPHONE o un impegno civile ?
Cosa pensereste se nello stesso articolo fosse nominato allegramente il figlio di Salvatore Riina ? Quale è la differenza ? Diego Di Caro non è diverso da Giovanni Riina,perché entrambi non hanno mai preso distanze dai loro padri sottoposti al regime carcerario speciale del 41-bis.
Allora che qualcuno abbia il coraggio di chiedere a Loredana Mannina che conosce benissimo l’appartenenza famigliare di Di Caro,come osa pubblicizzare il rampollo della cosca canicattese all’interno di un Blog che vuole rappresentare Palermo ?
Alla fine dell’articolo sopra citato la Mannina conclude parlando di “originalità, eleganza e storia” preferirei concludere con un NO COMMENT !
http://palermo.spazioblog.it/148408/Un+successo…di+amici+al+%22Desafinado%22%21.ht
salve io vorrei proporvi un’azione seria per farsì che venga al più presto ripristinato il servizio di scorta al P.M Vaccaro, possiamo valutarla insieme, forse una petizione. é davvero vergognoso che a lei viene tolta e ad un minstro come Alfano venga raddopiata!!! Dobbiamo agire di fronte ad uno stato che fà di tutto affinchè non venga mai svelato il connubbio mafia-politica.Anch’io sono di favara come la P.M.,e sono fiera di avere una compaesana come lei.
fiduciosa di una vostra risposta vi auguro buona notte