Famigliari Vittime di Mafia/intimidazioni a giudici DDA Palermo: Riportare attenzione sulle loro inchieste.
“E’ necessario non abbassare la guardia e mantenere alto il livello di sicurezza dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia”. Con queste parole Sonia Alfano, presidente dell’Associazione Nazionale Famigliari delle Vittime di Mafia, ha manifestato la propria preoccupazione per gli atti intimidatori di questi giorni nei confronti di alcuni magistrati della DDA palermitana.
“Bisogna riportare l’attenzione dell’antimafia sulle collusioni che coinvolgono i livelli alti di parte della società e della classe dirigente del paese. Gli atti intimidatori nei confronti dei magistrati palermitani creano uno scalpore che la mafia sa bene di dover evitare ad ogni costo ed è per questo che sorge il sospetto che dietro queste intimidazioni si nascondano grandi interessi da tutelare che giustifichino tali controproducenti azioni.
Da troppo tempo l’antimafia istituzionale e sociale dimentica di occuparsi delle inchieste dei PM, dei politici coinvolti in tali indagini e delle collusioni tra pubblica amministrazione e mafia. Il grande tema della lotta al racket, che pure ha una fondamentale importanza per creare in Sicilia la mai esistita libertà di iniziativa economica, è stato strumentalizzato da molti politici collusi, al fianco di chi ha condotto sinceramente e con grandi rischi personali questa importante battaglia, per spostare criminosamente l’attenzione dalle infiltrazioni mafiose nei livelli alti della classe dirigente.
E’ in questa direzione che bisogna ricercare i motivi delle recenti intimidazioni ai componenti della DDA palermitana”.










[…] Articolo di Nicolo Conti. Leggi l’articolo intero. […]
Hey ciao sonia.
Dal mio blog sto cercando di raccimolare più soldi possibili(idem per il mio paese)
Infatti adesso mi odiano tutti^_^
Speriamo che “ammazzateci tutti” regga.
Ciaooo
Cara Sonia, ti sarei grato se puoi rispondere a questa mia domanda: per te Toto Cuffaro è un integerrimo politico, o un potenziale mafioso?
Cordiali saluti Homerino