Commemoriamo Borsellino con l’impegno concreto.
“Siamo felici di prendere parte alle commemorazioni di questi giorni per l’anniversario della morte di Paolo Borsellino” queste le parole di Sonia Alfano del movimento politico degli Amici di Beppe Grillo. “Il modo migliore di commemorare il giudice Borsellino è quello di portare avanti in prima persona la sua azione antimafia. Le sfilate di politici ed alte cariche dello Stato, magari in affari proprio con quei mafiosi tanto osteggiati da Borsellino, sono soltanto oggetti di facciata tanto contraddittori quanto privi di senso. Una seria antimafia è fatta di comportamenti concreti come ad esempio messe in atto da Pino Maniaci, destinatario di un danneggiamento proprio in questi giorni ed attorno al quale ci stringiamo. Sono le persone come Pino e molti altri come lui a dare giusta memoria e riconoscimento a Borsellino e alle altre vittime di mafia e non quei politici, spesso collusi, la cui azione antimafia si esaurisce in sterili sprologhi non supportati dai fatti.










Non capisco come faccia ancora Sonia alfano a scrivere come leader degli amici di beppe grillo quando in realtà non è riconosciuta più da nessuno come leader.
dove leggi leader? a volte è meglio pensare e poi scrivere
Condivido appieno: impegno concreto da parte di tutti. Non riesco a capire chi si vuole prendere in giro dicendo che verrà reso più duro il 41-bis, quando invece alcuni detenuti hanno trovato il modo per evitarlo del tutto. Persino i Lo Piccolo hanno fatto richiesta. Spero che il ministro possa farci vedere come alle parole seguano i fatti.
quello che vorrei sapere io xkè ci siamo fermati dopo la campagna elettorale?????
cosa ci faceva schifani in via damelio.vergognoso atteggiamento,ipocrita e fariseo.il signor schifani,baciato dalla finocchiaro con applausi bipartisan alla sua nomina, deve scendere in piazza a spiegare agli italiani chi sono mandala,dagostino e campanella. altrimenti non e un uomo ma un …ominicchio.
di fatto agisce da leader
Segnalo questa notizia:
L’avvocato Repici replica: «Barcellona si è messa in pugno Messina»
http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=8663
e riporto una brevissima parte “… «Il Csm – conclude Repici … conferma il trend seguito nel 2008: i magistrati scomodi al potere vengono puniti, quelli comodi premiati».