Comitato idonei Agenzia delle Entrare

Sono arrivate diverse mail all’indirizzo info[@]soniapresidente.net che trattavano lo stesso problema, ve ne giriamo per rendervi partecipi della situazione:

Cara Sonia,

Le scrivo in qualità di idoneo alla procedura concorsuale dell’Agenzia delle Entrate da assumere presso l’Agenzia delle Dogane come previsto dalle disposizioni normative (Legge Finanziaria 2008, art. 1 comma 345 e 346).

In particolare, le già avviate assunzioni stanno ricevendo una brusca frenata in seguito al D.L. Tremonti (art. 74) pubblicato nella G.U. del 26/06/2008 con il quale di fatto si impediscono le suddette assunzioni. Premetto che le stesse, erano in procinto di partire, così come pubblicamente annunciato poco prima del D.L. attraverso appositi comunicati stampa della stessa Agenzia delle Dogane e di vari sindacati prevedendo altresì un piano di assorbimento dell’intera graduatoria.

Inoltre, si ritiene che nel rispetto dell’esenzione prevista dallo stesso D.L. Tremonti ovvero di escludere le procedure selettive in corso, la nostra assunzione rientri in tale fattispecie dal momento che attiene alla fase terminale di una procedura concorsuale.

Al momento l’Agenzia delle Dogane ha purtroppo interrotto il suo iter, lasciando tanti giovani laureati appesi ad un filo di speranza che da due anni (questo è il tempo che attendiamo di essere assunti) sembra sempre più assottigliarsi quindi , chiediamo il Suo prezioso intervento affinché si provveda alle annunciate assunzioni tenendo fede a quanto ufficialmente comunicato e ad evitare che in sede di conversione del D.L. tanti giovani laureati che hanno superato un concorso con non poche difficoltà possano vedere vanificati i loro sforzi proprio al momento dell’oramai formalizzata assunzione.

Non chiediamo una modifica del D.L. ma una nota in cui si faccia capire all’Agenzia delle Dogane che la giusta interpretazione da dare al comma 5 del D.L. Tremonti sia quella di esentare la nostra procedura che da ormai 2 lunghissimi anni non trova definitiva soluzione.

Fiducioso di un Suo riscontro, invio cordiali saluti

Dott. Lo Cicero

Il blog di riferimento per questo “caso” è : http://comitatoidoneiae.blogspot.com/

Alleghiamo anche una cronistoria della vicenda.

L’Agenzia delle Entrate indisse, con bandi pubblicati nella «Gazzetta Ufficiale», 4ª serie speciale, n.84 del 21 ottobre 2005 e n. 28 del 6 aprile 2007, due selezioni pubbliche, rispettivamente, per 1500 e 500 funzionari tributari, terza area, F1, da assumere con contratti di formazione e lavoro.
Dopo l’ultimo bando di selezione quello per 500 funzionari, a qualche mese di distanza l’allora direttore delle Entrate Romano, con una decisione senza precedenti decise di indire un nuovo bando.
Ciò creò polemiche e reazioni da parte di molti addetti ai lavori, e molti parlamentari (di destra e di sinistra) vollero guardarci bene, invitando in audizione l’allora direttore delle Entrate e facendo si che ci fossero un sacco di interrogazioni parlamentari, in maniera bipartisan.
Tutto ciò si concluse con un accordo diciamo all’italiana in cui, la finanziaria per il 2008 affidò i fondi per le assunzioni all’Agenzia delle Entrate e all’Agenzia delle dogane, poiché molto carente in tema di personale.

La Legge 244/2007 (legge finanziaria per il 2008) ha autorizzato la suddetta Agenzia con l’art.1 comma 345, per il raggiungimento degli obiettivi del piano di controlli definito ai sensi del medesimo articolo, “anche in deroga ai limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti, a valere sulle maggiori entrate derivanti dalle disposizioni di cui ai commi da 345 a 357, la spesa di 27,8 milioni di euro per l’anno 2008, di 60,8 milioni di euro per l’anno 2009 e di 110,1 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2010, per assunzioni di personale, anche di qualifica dirigenziale” […omissis…]. “A tal fine l’Agenzia, per la stipula di contratti di formazione e lavoro, anche in deroga all’articolo 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come sostituito dall’articolo 3, comma 79 della presente legge, utilizza prioritariamente le graduatorie formate a seguito di procedure selettive già espletate e per le quali il limite di età anagrafica vigente per i contratti di formazione e lavoro dei soggetti risultati idonei è riferito alla data di formazione della graduatoria stessa, ovvero può ricorrere alla mobilità, anche ai sensi dell’articolo 1, comma 536, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. L’utilizzo delle graduatorie di cui al periodo precedente è effettuato mediante la stipula di 750 contratti di formazione e lavoro con soggetti risultati idonei”.

La legge finanziaria per il 2008, all’art. 1 comma 346 lettera e) autorizza altresì la spesa per assunzioni di personale, anche di qualifica dirigenziale, “anche in deroga ai limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti e al fine di potenziare le attività di accertamento, ispettive e di contrasto alle frodi, di soccorso pubblico, di ispettorato e di controllo di altre amministrazioni statali, nonché al fine di ridurre gli oneri derivanti dall’applicazione della legge 24 marzo 2001, n.89, a valere sulle maggiori entrate derivanti dalle disposizioni dei commi da 345 a 357 nonché della presente legge”, l’Agenzia delle Dogane ad una spesa per 34 milioni di euro per l’anno 2008, 46 milioni di euro per l’anno 2009 e 62 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2010.
Similmente a quanto stabilito dal comma precedente per l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia delle Dogane, “anche in deroga all’articolo 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come sostituito dall’articolo 3, comma 79 della presente legge”, è autorizzata a stipulare contratti di formazione e lavoro, “in particolare, con soggetti risultati idonei, con un punteggio minimo finale non inferiore a 46″, nelle graduatorie formate a seguito delle due procedure richiamate bandite dall’Agenzia delle Entrate, “e con soggetti risultati idonei nelle graduatorie formate a seguito delle procedure selettive indette dall’agenzia delle Dogane in data non anteriore al 1°settembre 2005 rispettivamente, per 150 posti di collaboratore tributario, terza area funzionale, F1, per 25 posti di chimico, terza area funzionale, F1, per 20 posti di collaboratore di sistema, terza area funzionale, F1, e per 10 posti di collaboratori statistici, terza area funzionale, F1″. Inoltre, nei limiti di autorizzazione di spesa, l’Agenzia delle Dogane può stipulare ulteriori contratti di formazione e lavoro anche con i soggetti risultati idonei nelle graduatorie dei concorsi banditi dall’Agenzia delle Entrate e con un punteggio finale inferiore al 46. L’ultimo periodo della lettera e) del comma 346 dispone che, inognicasol’utilizzoditaligraduatorie da parte dell’Agenzia delle Entrate, nei limiti di cui al quarto periodo del comma 345, è prioritario rispetto all’utilizzo delle medesime graduatorie da parte dell’agenzia delle Dogane.

Conformandosi a queste disposizioni l’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 2008/3467, ha approvato una graduatoria unica nazionale - allegata al provvedimento e parte integrante dello stesso - in cui sono state fatte confluire le graduatorie delle procedure sopra richiamate. Tale graduatoria, per quanto disposto dal provvedimento, è stata propedeutica alla stipula dei 750 contratti di formazione e lavoro. In particolare, le unità di personale sono state effettivamente assunte secondo l’ordine di posizione nella graduatoria unica e tenendo conto, ai fini della individuazione della sede di destinazione, della regione per la quale gli interessati avevano concorso.
La procedura di assunzione è terminata nel mese di aprile 2008, e la graduatoria è stata utilizzata sino alla psizione 1003 compresa.
In seguito, con note del 6 maggio e 23 maggio 2008, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione di quella delle Dogane i dati utili al fine dell’ottemperamento di quanto disposto dall’art. 1, comma 346, lettera e).
Così, si unirono le due graduatorie formando un’unica graduatoria comprensiva di due concorsi ordinata in ordine di punteggio, in cui i primi 750 dovevano essere assunti in Agenzia delle Entrate, cosa che di fatto è avvenuta in maniera celere; il resto all’Agenzia delle Dogane cosa che invece ancora ad oggi non è avvenuta e che rischia di non avvenire a causa del Decreto Legge Tremonti e dell’interpretazione restrittiva che l’Agenzia delle Dogane differentemente, da altre amministrazioni pubbliche, fa.

L’Agenzia delle Dogane, non senza lentezza, ha inteso conformarsi alle disposizioni della Legge 244/2007 procedendo prioritariamente alla chiamata di tutti gli idonei presenti nelle graduatorie formate a seguito delle procedure per 150 posti di collaboratore tributario, terza area funzionale, F1, per 20 posti di collaboratore di sistema, terza area funzionale, F1, e per 10 posti di collaboratori statistici, terza area funzionale, F1. Per cui le graduatorie relative a tali concorsi devono considerarsi esaurite. In seguito si accingeva a chiamare gli idonei presenti nella graduatoria della procedura per 25 posti di chimico, terza area funzionale, F1 e, con il comunicato n. 2727 del 20 giugno 2008 ha inteso informare, in merito all’utilizzo delle graduatorie fornite dall’Agenzia delle Entrate, che nel mese di luglio 2008 avrebbe perfezionato “almeno 465 assunzioni” da dette graduatorie, oltre al proposito di voler proporre, nell’arco del triennio 200-2010, l’assunzione a tutti gli idonei presenti, contati in numero di 1178.
Successivamente, con nota n. 4982 del 27 giugno 2008, l’Agenzia ha rivisto le proprie posizioni in merito alle assunzioni degli idonei delle Entrate sulla scorta dell’art. 74, comma 6, del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008.
A parere dell’Agenzia, infatti, la norma, laddove pone il divieto di procedere alle assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi contratto fino a che non siano completate le azioni di ridimensionamento dei propri organigrammi e di riduzione delle proprie piante organiche, così come previsto dallo stesso articolo 74, comma 1, lettere a), b) e c), osterebbe alla prosecuzione della procedura di assunzione e sarebbe da intendersi come causa di sospensione della stessa almeno fino all’adozione dei provvedimenti di riduzione della spesa, da adottare entro il 31 ottobre 2008.

In realtà l’art. 74, come si rileva dal comma 1, impone alle Amministrazioni pubbliche di rideterminare le piante organiche del personale non dirigenziale, riducendo le dotazioni organiche attuali mediante “una riduzione non inferiore al dieci per cento della spesa complessiva relativa al numero dei posti in organico di tale personale” (art.74, comma 1, lett. c)).
A tal fine, il Legislatore ha stabilito con il comma 5 che la dotazione organica di ogni Amministrazione Pubblica sia costituita provvisoriamente ed esclusivamente dal personale in servizio al 30/06/2008 nonché dai posti oggetto delle procedure concorsuali e di mobilità in corso avviate alla entrata in vigore delle decreto legge n.112/2008, avvenuta in data 25/06/2008, disponendo con il successivo comma 6 il divieto di procedere ad assunzione di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi contratto.
Invero la norma prevista dal comma 5 con la quale il Legislatore, sino alla rideterminazione e riduzione delle piante organiche, ha disposto la sostituzione della pianta organica effettiva dell’Ente e costituita dal personale in servizio e dai posti da coprire, con quella composta esclusivamente dai dipendenti effettivi, impedisce all’Amministrazione Pubblica di procedere a nuove assunzioni.
Infatti la pianta organica provvisoria, come determinata dal comma 5 dell’art.74 ed in assenza di procedure concorsuali e di mobilità, non può evidenziare alcuna carenza che giustifichi e che consenta all’Ente di procedere alle assunzioni o alla mobilità.
Tuttavia il Governo ha stabilito che la pianta organica provvisoria è costituita, come sopra evidenziato, dai dipendenti in servizio nonché, in forza dell’ultimo periodo del comma 5, dai posti oggetto delle procedure concorsuali e di mobilità avviate alla data del 25/06/2008.
Ritenuto che l’Amministrazione, ai sensi della normativa vigente, può procedere alle assunzioni nei limiti dei posti non coperti e risultanti dalla pianta organica, l’Ente può procedere alle assunzioni nei limiti dei posti oggetto delle procedure concorsuali in corso ed integranti la carenza di organico della pianta provvisoria.
Per quanto riguarda le assunzioni dei funzionari con contratto di formazione e lavoro da parte dell’Agenzia delle Dogane, mediante utilizzo delle graduatorie degli idonei a seguito di procedure espletate dall’Agenzia delle Entrate, è opportuno rilevare che esse integrano una procedura concorsuale.
Infatti, tali assunzioni riguardano soggetti selezionati mediante una procedura concorsuale ed iscritti in graduatorie formate sulla base di valutazioni di merito, espresse dalle commissioni esaminatrici.
La circostanza che le graduatorie siano formate da un Ente, l’Agenzia delle Entrate, diverso da quello che provvederà alla stipula dei contratti di formazione e lavoro, l’Agenzia delle Dogane, non inficia la natura concorsuale della selezione.
L’assunzione degli idonei da parte dell’Agenzia delle Dogane, dunque, integra una procedura concorsuale inquadrabile nella fattispecie, disciplinata dall’ultimo periodo del comma 5 dell’art.74 del decreto legge.
Tale procedimento, come si rileva dalla comunicato n. 2727 del 20/06/2008 dell’Agenzia delle Dogane, già richiamato, è stato avviato da quest’ultima sin dal mese di maggio con l’acquisizione dei dati utili da parte dell’Agenzia delle Entrate, la determinazione del piano triennale di assunzioni (2008-2010) e del numero di idonei da assumere “a partire dal mese di luglio” dell’anno in corso.
Al riguardo, l’Agenzia delle Dogane con il medesimo comunicato ha preannunziato l’imminente pubblicazione del “provvedimento recante puntuale indicazione delle prime 465 assegnazioni”, segno evidente di una procedura di assunzione avviata prima delle entrata in vigore del decreto n.112/2008.

Per questi motivi si ritiene errata l’interpretazione della norma da parte dell’Agenzia delle Dogane e si ritiene del tutto legittima, in base alle disposizioni sopravvenute, la continuazione del procedimento di assunzione degli idonei presenti nelle graduatorie formate a seguito delle procedure concorsuali espletate dall’Agenzia delle Entrate.

7 Responses to “Comitato idonei Agenzia delle Entrare”

  1. vogliamo parlare del concorso inps bandito lo scorso anno e che ancora nn si sa quando faranno le preselezioni? hanno rimandato sulla gazzetta al 28 novembre,acc.. io ho fatto domanda a settembre 2007

  2. Solo in Italia purtroppo possono accadere tali gravi eventi. Mi auguro che chi ha il potere di farlo ponga definitivamente fine a questa triste odissea assecondando tutte le richieste di questi giovani laureati.

  3. Le scrivo in qualità di idoneo alla procedura concorsuale dell’Agenzia
    delle Entrate da assumere presso l’Agenzia delle Dogane come previsto dalle
    disposizioni normative (Legge Finanziaria 2008, art. 1 comma 345 e 346). In
    particolare, le già avviate assunzioni stanno ricevendo un duro sgambetto dal
    D.L. Tremonti (art. 74) pubblicato nella G.U. del 26/06/2008 con il quale di
    fatto si impediscono le suddette assunzioni. Premetto che le stesse, erano in
    procinto di partire, così come pubblicamente annunciato poco prima del D.L.
    attraverso appositi comunicati stampa della stessa Agenzia delle Dogane e di
    vari sindacati prevedendo altresì un piano di assorbimento dell’intera
    graduatoria.

    Inoltre, si ritiene che nel rispetto dell’esenzione prevista dallo stesso
    D.L. Tremonti ovvero di escludere le procedure selettive in corso, la nostra
    assunzione rientri in tale fattispecie dal momento che attiene alla fase
    terminale di una procedura concorsuale.

    Al momento l’Agenzia delle Dogane ha purtroppo interrotto il suo iter,
    quindi , chiediamo il Suo prezioso intervento affinché si provveda alle
    annunciate assunzioni tenendo fede a quanto ufficialmente comunicato e ad
    evitare che in sede di conversione del D.L. tanti giovani laureati che hanno
    superato un concorso con non poche difficoltà possano vedere vanificati i loro
    sforzi proprio al momento dell’oramai formalizzata assunzione.

    Fiducioso di un Suo riscontro, invio cordiali saluti

    Dott.MArco Di BElla

    ps. le ho dato pure il voto alle regionali;)

  4. Questa è una storia veramente paradossale!! Spero sia fatta giustizia. E poi, al di la che sia un fatto di giustizia, qui si colpisce indiscriminatamente, col risultato che i tagli sono addirittura controproducenti. Il porto di Genova è un esempio eclatante: gli spedizionieri lo stanno abbandonando a causa della lentezza delle dogane nei controlli, dovuti a careza di personale. Risultato: l’italia perde milioni di euro a favore di altri paesi europei. E poi ci si chiede perchè siamo sempre meno competitivi!!
    GRAZIE SONIA!

  5. La colpa di tutto ciò è unicamente dei dirigenti dell’Agenzia che hanno voluto dare una lettura errata della norma in parola.
    A questo punto resta da capire se è per colpa, e quindi non sono nemmeno all’altezza del ruolo che ricoprono, o per dolo, e allora bisogna chiedersi quali interessi intendono preservare ostacolando queste assunzioni.

  6. secondo me l’art.74 d.l. n.112/2008 è incostituzionale

  7. Noi idonei, che eravamo in procinto di essere assunti dall’Agenzia delle Dogane, gradiremmo esclusivamente il rispetto della norma, ossia un’esatta interpretazione del comma 5 dell’art.74 che fa salve le procedure concorsuali in essere.
    Grazie di cuore, Sonia

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