Al via la campagna di denuncia contro la sottrazione dei cip6
“Il governo italiano preleva due miliardi di euro dalle tasche dei consumatori, tramite i cip6 che andrebbero destinati alle energie rinnovabili, per regalarli alle solite ditte, spesso più che discusse, che costruiranno gli inceneritori nel bel paese partendo dalla Sicilia”. Ad affermarlo è Sonia Alfano a nome del movimento politico siciliano degli amici di Beppe Grillo. “Non solo sottraggono denaro alle famiglie - ha proseguito Alfano - ma lo impiegano anche per costruire inceneritori inquinanti ed economicamente insostenibili grazie ai quali gli italiani vedranno un netto incremento delle patologie tumorali. Ciò che più offende e scandalizza di tutta questa vicenda è la convinzione del Parlamento Italiano d’ avere a che fare con un popolo di idioti che lasceranno, senza colpo ferire, che i propri bambini si ammalino di tumore a causa di inutili, dispendiosi e folli inceneritori. Se pensiamo che la costruzione delle fabbriche dei tumori partirà proprio dalla Sicilia, dove i servizi sanitari non sono neppure adatti per curare le bestie, la vicenda assume i tratti della commedia; non solo ci fanno ammalare ma non sono neppure in grado di curarci. Gli onorevoli che assiepano le aule della nostra democrazia, non contenti della disastrosa situazione nella quale hanno lasciato il paese, tirano ancora la corda non rendendosi conto che quella corda si è spezzata da tempo. La maggioranza di governo da il bene stare alla sottrazione dei cip6 per costruire i fabbrica tumori e l’opposizione, essendosi astenuta dalla votazione, tace.
Da tempo abbiamo ormai deciso di riprenderci le redini del nostro futuro e del nostro paese, costi quel che costi, poichè ormai non resta più nulla da perdere.
Per questo parte oggi - ha annunciato Sonia Alfano - , da Reggio Emilia, Palermo, Treviso, Bologna e Bari la campagna di denuncia alla Commissione delle Comunità Europee per attivare una procedura d’infrazione verso l’Italia per violazioni delle norme sugli incentivi delle energie rinnovabili, divieto d’aiuto di Stato e direttiva europea rifiuti. Una campagna che in caso di condanna da parte della Commissione Europea con sanzione economica per lo Stato italiano, farà attivare una richiesta di risarcimento verso i deputati e senatori che hanno votato tale legge. Dovranno rispondere uno ad uno degli atti criminosi che hanno approvato poichè non è più pensabile che sia lo Stato, e dunque noi, a pagare per i loro errori. La prima deposizione della denuncia formale è avvenuta presso gli uffici di Europe Direct di Via Emilia San Pietro 22, Reggio Emilia”.










Brava Sonia! Quello che stai facendo è una cosa meravigliosa! Chi deve pagare le conseguenze dovrebbero essere quelli che stanno agendo in malafede e naturalmente solo per un interesse economico. Cerco di seguire, quando posso, i tuoi interventi, le tue iniziative e abbiamo avuto modo di chiacchierare nei corridoi del Don Orione… non so se ti ricordi!?!! Spero di vederti presto per potere parlare della nostra Sicilia, dell’onesta, del buon senso e di tutto quello che accumuna tante altre persone desiderose di veder cambiare le cose.
Ora che hai la mia email spero che tu mi tenga informato sulle tue iniziative, sugli incontri sociali e quant’altro per partecipare al tuo, e al nostro, cammino.
Con affetto
Ciro
Ciao Sonia, sono con te e condivido pienamente quello che hai affermato. E’ ignobile questo del Cip6 e spero che l’Europa ci sanzioni e soprattutto sanzioni coloro che l’hanno votata questa legge. Io seguirò quest’altra tua causa, quando verrai a Bari ci sarò.
Cordiali saluti, Vincenzo
Ciao a tutti
Anche noi di Villafranca di Verona abbiamo aderito all’inziativa:
http://pervillafranca.wordpress.com/2009/01/13/denuncia-alla-commissione-europea-inadempimenti-del-diritto-comunitario/
Alimentiamo la denuncia in Europa! Dobbiamo far capire a tutti che i cittadini si interessano della loro povera Italia, bistrattata da questa classe politica oramai in fase terminale!
Noi non molleremo mai!
karlo
[…] Denuncia alla Commissione Europea inadempimenti del diritto comunitario By carloreggiani Grillo per Villafranca aderisce all’inziativa lanciata in queste ore tantissimi gruppi in giro per l’Italia (tra questi gli Amici di Beppe Grillo Siciliano con Sonia Alfano)! […]
[…] Visita il blog di Sonia Alfano […]
Volevo segnalare che su internet è già presente una petizione
http://new.petitiononline.com/RESETINC/petition.html
Più siamo e meglio è!
Brava
Ciao
Andrea Malizia
[…] Abbiamo aderito all’inziativa lanciata nei giorni passati dai Grilli Reggiani e raccolta da tantissimi cittadini e gruppi in giro per l’Italia, tra questi anche La lista civica Regionale con Sonia Alfano. […]
Qualche giorno fa l’invito a comprare arance siciliane per la ricerca sul cancro, e tra qualche tempo il monito a non comprare più le arance siciliane perchè potrebbero essere così inquinate da causare, esse stesse, il cancro.
La Sicilia si salverà solo insistendo con la politica della cultura e del turismo, ed inquinandola nessuno si arricchirà, sarà perso per sempre tutto il suo patrimonio ambientale, i suoi prodotti tipici saranno boicottati per primi: scordatevi di vendere agrumi, vino, latticini e quant’altro, scordatevi di vendere frutta secca e marzapane.
La Sicilia inquinata resterà terreno comodo solo per ampliare la chimica e per smaltire i rifiuti di mezza Italia, i vostri figli pagheranno per la vostra ignoranza!
Agli industriali siciliani dico semplicemente di stare molto attenti ai politici che gli rendono troppo facile la vita, perchè per fare i furbi rischierete di morire sepolti dai veleni che smaltite illecitamente.
Dissacrare il territorio è violentare vostra madre.
Responsabilizzate ogni contadino, ogni artigiano e ogni imprenditore per la gestione di ogni microarea del territorio, non delegate a nessun altro il potere, affinchè non vi sfugga di mano.