Io sto con Sonia Alfano
Raffaele Lombardo è Cuffaro con baffo e riporto. Anzi, meglio: don Raffaele è stato già arrestato due volte. E in famiglia si vive di clientele: il fratello Angelo all’ARS ha presentato un unico disegno di legge, la creazione di nuove province. La prima: Caltagirone, 13 chilometri dalla natia Grammichele. Lombardo è alleato con Berlusconi. Berlusconi in Sicilia significa Dell’Utri, Schifani, La Loggia. Leggete I complici, se vi sembra possibile votarli.
Anna Finocchiaro doveva essere Rita Borsellino, ma è Anna Finocchiaro e dobbiamo chiederci perché. E dopo che ci siamo risposti, non possiamo votarla. E’ la Ségolène de’ noantri, regina degli inciuci, descritta magistralmente da questo articolo di Travaglio.
Il programma di governo glielo sta scrivendo Salvo Andò. Era nel dimenticatoio, lo hanno ripescato. Perché? Salvo Andò: nel 1993 la Dda chiese l’autorizzazione a procedere contro di lui per voto di scambio con Cosa nostra: collaboratori di giustizia raccontarono che il boss latitante Santapaola incontrava Andò e lo appoggiava alle elezioni. In uno degli ultimi covi della latitanza del boss la polizia trovò un cartoncino intestato ‘Camera dei Deputati’ con una scritta a penna: “Cari saluti, Salvo Andò”.
Salvo Andò non è un errore. Nel PD, Vladimiro Crisafulli è candidato al Senato. Meglio: nominato al Senato, vista la legge elettorale senza preferenze che consente ai partiti di nominare i parlamentari. E Lumia era stato messo fuori, prima che lo scandalo che l’esclusione aveva suscitato consigliasse di reintegrarlo. Nel PD, Veltroni ha arruolato Ichino, secondo cui vanno riviste le tutele troppo rigide dei lavoratori più garantiti. Tutti precari, licenziare, licenziare. Se il PD è di sinistra, demolire le conquiste sociali è diventato di sinistra.
Però no, PDL e PD non sono uguali. Berlusconi e Veltroni non sono uguali. Veltroni non ha mai incontrato Frankie the Strangler. Almeno spero. Non sono uguali: il PDL è la morte col kalashnikov. Il PD è un po’ meglio. E’ “come la morte per annegamento. Una sensazione meravigliosa dopo che smetti di lottare” (Daniele Luttazzi).
In Sicilia, un’alternativa al PDPDL c’è. Si chiama Sonia Alfano. Sonia non è imposta da un partito. Sonia non è indagata e non è prescritta. Sonia da anni gira l’Italia per lottare contro la mafia. Per farla desistere, le hanno offerto poltrone da destra e da sinistra. Ha detto no. Per farla desistere, l’hanno minacciata. Ha detto: io vado avanti. Sonia è giovane e ha un programma breve e rivoluzionario. Rivoluzionario = fare le cose che vuole la gente.
L’ho incontrata, l’ho sentita parlare. Io sto con Sonia Alfano.
A. Pagliaro










piena fiducia in te Sonia…..
anche se sara’ dura, ti staremo vicino
Vorrei dire tante cose, leggendo i vari commenti mi si affollano i pensieri.
I sicliani si sveglieranno?
Capiranno che non sanno più sognare?
Mi piacerebbe che tutti i siciliani vivessero questa vigilia elettorale con l’euforia, la gioia e la serenità che avvolgono il Natale.
Quando fai gli auguri anche alla gente che non conosci.
Mi piacerebbe che i siciliani possano sorridere, possano capire che un gruppo di gente che crede nel futuro di questa terra si sta affannando nel tentativo di dare un futuro a questa terra.
Mi piacerebbe che tutti facessimo gli auguri alla nostra Sicilia, perchè forse fra alcune settimane potremo festeggiare.
Non è sicuro, ma c’è la possibilità.
Una possibilità che non c’è mai stata.
Mi piacerebbe che tutti i commenti finissero con un augurio alla nostra terra.
Auguri, Sicilia.
Dala pagina di Wikipedia su Lombardo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Lombardo
Il 23 luglio del 1994 fu coinvolto e ancora arrestato (stavolta per corruzione) per lo scandalo di un appalto da 48 miliardi di lire per i pasti all’ospedale Vittorio Emanuele di Catania: secondo l’accusa, un comitato d’affari composto da Rino Nicolosi, [u]Salvo Andò[/u], Antonino Drago e lo stesso Lombardo (allora quarantaquattrenne) avrebbe garantito l’appalto all’azienda dell’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini, in cambio di una tangente di 5 miliardi di lire. Un giorno prima dell’arresto fu sospeso (ai sensi della legge 55 del 1990) dalla carica di deputato e ciò fino al 29 settembre dello stesso anno.[1] Nel dicembre 1994, Lombardo lascia anticipatamente l’ARS.
Cara Sonia io ti stimo.
Cara Sonia io ti voto.
Massimo da Mazzarrà Sant’Andrea (ME).
P.S. SONO STANCO DI FARMI PREDERE IN GIRO DA QUESTI OMINICCHI E QUAQUARAQUA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ai tempi dell’Università …ho fatto la primavera a Palermo..ho partecipato a società civile…
poi sono arrivate ..purtroppo le stragi…e ho partecipato ai vari comitati quello dei lenzuoli in particolare
ora a distanza di anni mi sento di sostenerti in tutti i sensi..puoi contare su di me!!!
Rossella.
Anna Finocchiaro è una persona onesta e anche la Borsellino si è schierata dalla sua parte. Sonia come puoi permettere che vinca Lombardo, sottraendo i voti alla Finocchiaro. Hai la responsabilità del futuro di noi Siciliani, solo per prendere dei seggi in parlamento state aiutando Lombardo? E’ vergognoso, abbiamo l’ultima possibilità, poi avremo 10 di Lombardo. Non puoi permettere che questo avvenga.
Palermo, 7 aprile. Montecitorio corregge un errore rilevato sul proprio sito Internet ufficiale.
La scheda personale dell’onorevole Anna Finocchiaro della X legislatura (1987-1992) - si legge in una nota - nella sezione relativa alla sua attivita’ parlamentare, sotto la voce ‘autorizzazioni a procedere a carico’, contiene un riferimento ad una presunta domanda di autorizzazione a procedere a suo carico che e’ del tutto erroneo. Il documento al quale fa riferimento la scheda riguarda, infatti, una richiesta di autorizzazione a procedere a carico di altro deputato (doc IV- bis, nn. 3 e 3-A), presentata ai sensi dell’art. 96 della Costituzione, in occasione del cui esame l’on. Anna Finocchiaro aveva svolto la funzione di relatrice quale componente della Giunta per le autorizzazioni a procedere pro tempore.
La Presidenza della Camera dei deputati, nel rammaricarsi per l’accaduto, ha disposto l’immediata correzione dell’errore.
Al riguardo precisa che nei confronti dell’onorevole Anna Finocchiaro non risultano pervenute alla Camera, ne’ nella X legislatura, ne’ in altre legislature, domande di autorizzazione a procedere o altre richieste formulate ai sensi degli articoli 68 o 96 della Costituzione.