Abbandono delle partecipazioni della Regione Siciliana nel sistema bancario, rinunciando definitivamente al ruolo ambiguo di Regione-imprenditrice. La vendita della partecipazione della Regione in Unicredit genererà rilevanti risorse da destinare all’innovazione e alla ricerca, favorendo il rientro del patrimonio umano di competenze e professionalità fuggito fuori dalla Regione per assenza di prospettive, e alla valorizzazione delle intelligenze e competenze locali e non.
Affidamento del ricavato della vendita delle partecipazioni bancarie ad un Trust di scopo (sottraendole in tal modo agli appetiti politici o criminali) che sia vincolato a investire nella creazione di poli di ricerca pura ed applicata e nel reclutamento dei ricercatori da impegnarvi in base a criteri esclusivamente meritocratici.
Utilizzo delle notevoli risorse finanziarie, attualmente destinate alla formazione professionale, per offrire servizi reali (valutazione del progetto d’impresa e del business plan, stage aziendali, ecc.) a favore di nuovi progetti d’imprese, specie giovanili, e, almeno nella fase iniziale, per favorirne l’accesso al credito.