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Manifestazione contro provvedimento ZTL del Comune di Palermo

Si svolgerà lunedì 19, partenza ore 10.30 dal Teatro Massimo, la manifestazione organizzata dagli “Amici di Beppe Grillo”, Diritti Verso”, “Comitato I Cretini” e dal “Sindacato Alba” per chiedere l’abolizione del provvedimento ZTL del Comune di Palermo. Il corteo, partito da Piazza Verdi, attraverserà la Via Maqueda giungendo fino a P.zza Pretoria.
Verrà inoltre attivata una raccolta firme per una petizione popolare tramite la quale si farà richiesta ai Consiglieri Comunali di indire un referendum abrogativo del provvedimento ZTL ed il temporaneo ritorno alle targhe alterne, fino a che non verrà studiata una migliore soluzione per ridurre l’inquinamento nel centro storico, potenziare e rendere efficienti i mezzi pubblici e migliorare la qualità di vita dei palermitani.
La cittadinanza e le associazioni cittadine che condividano la protesta sono invitate a prendere parte al corteo.

Per informazioni è possibile contattare:

info@soniapresidente.net

Sonia Alfano: Trovati riscontri archivio Lombardo

Sonia Alfano, leader del movimento politico Amici di Beppe Grillo, che nei giorni scorsi ha indetto una conferenza per informare stampa e cittadini su un file trovato in rete contenente centinaia di raccomandazioni e segnalazioni, ha affermato: “Domattina presenterò un esposto alla Procura della Repubblica di Palermo con il quale chiederò formalmente che si indaghi e si cerchino riscontri sui nomi, le segnalazioni ed i concorsi ai quali si fa riferimento nel file trovato in rete che organi di stampa hanno ricondotto alla segreteria politica di Raffaele Lombardo. Ho infatti personalmente riscontrato che una delle persone segnalate nel file per un concorso ospedaliero si è poi di fatto aggiudicata la vittoria del concorso. Chiederò dunque agli organi competenti di far luce su questo episodio e sulle altre centinaia di segnalazioni, nomi, riferimenti, concorsi e appalti contenuti nel file.”

A quanto pare non è difficile trovare il file

Sonia Alfano: Manifestazione contro provvedimento ZTL

Gli Amici di Beppe Grillo insieme a Diritti Verso ed al sindacato Alba organizzano una manifestazione contro le ZTL ed annunciano la presentazione di un documento congiunto da presentare al Comune di Palermo, redatto dal comitato promotore e da tutti i cittadini e le associazioni palermitane che condividano la protesta.
La manifestazione sarà apartitica e potranno prenderne parte tutti i singoli cittadini e le associazioni cittadine che da tempo si battono per tutelare i diritti e gli interessi dei palermitani.
“Così come durante le elezioni - ha commentato Sonia Alfano, leader del movimento degli Amici di Beppe Grillo - il nostro impegno nel tutelare i siciliani continua. I politici, onnipresenti durante le campagne elettorali, spariscono immediatamente dopo le elezioni. Noi invece siamo qui, continuiamo ad esserci e ci saremo sempre perchè siamo cittadini comuni e ben conosciamo i problemi delle nostre città. Il provvedimento ZTL - ha proseguito Sonia - altro non è che un inutile balzello che non ridurrà affatto l’inquinamento. In tutte le altre città in cui il provvedimento è stato adottato sono stati creati parcheggi nel perimetro delle zone a traffico limitato, i mezzi pubblici sono stati incrementati e resi funzionanti e sono state create piste ciclabili e leasing di mezzi a due ruote non inquinanti. A Palermo invece non è stato fatto nulla di tutto questo. La città è tale e quale a prima ma per potere entrare in casa nostra bisogna pagare. Il principio secondo cui “chi inquina paga” è soltanto il capovolgimento del meno nobile principio del “se paghi puoi inquinare”.
I cittadini e le associazioni che condividano la protesta contro il provvedimento ZTL possono contattare il sito www.soniapresidente.it o telefonare al numero 3343728133.

SONIA ALFANO, LOMBARDO CHIARISCA SU ARCHIVIO INTERNET

Ascolta la conferenza stampa 

Palermo, 7 mag. - “In un Paese normale chi viene tirato in ballo e’ tenuto a chiarire. Il presidente Lombardo deve dire se quell’archivio che gli organi di stampa hanno attribuito a lui nei giorni scorsi appartenga a lui e se sia fuoriuscito dalla sua segreteria. Mi sarei anche aspettata che Anna Finocchiaro chiedesse spiegazioni. Ma tutto cio’ manca”. Lo ha detto Sonia Alfano, candidata alla presidenza della Regione siciliana per gli “Amici di Beppe Grillo” e non eletta, che ha tenuto oggi una conferenza stampa sul ritrovamento su internet di un archivio contenente liste con richieste di favori, che nei giorni scorsi ha suscitato polemiche e un annuncio di querela da parte del presidente della Regione Raffaele Lombardo. “Io -ha detto ancora Sonia Alfano- da cittadina comune voglio capire se questo archivio e’ suo o non e’ suo, hanno diritto a saperlo anche le migliaia di persone che alle scorse elezioni regionali non hanno votato per Raffaele Lombardo”. Infine la Alfano ha criticato Anna Finocchiaro per aver optato per il Senato: “Mi sorprende la bassezza dell’escamotage fatto dalla Finocchiaro per far decidere ad un organo politico a chi spetti il suo seggio dopo che lei aveva optato per il posto al Senato. Non voglio gridare all’inciucio ma mi chiedo se la Finocchiaro ritenga corretto questo suo comportamento”. (AGI)

A quanto pare non è difficile trovare il file!

Cittadino abusivo

Ecco come mi sento man mano che passa il tempo, un cittadino abusivo. Oggi ho sentito l’ ennesima notizia assurda, l’ assurdità ormai sembra diventata sempre più la realtà: delle persone modificavano l’ etichetta che indicava la scadenza di alcuni alimenti, le autorità che hanno scoperto la cosa dicono che le persone hanno dichiarato di sapere di non poterlo fare (se non lo sapevano mi chiedo come avrebbero potuto lavorare in quel luogo).Dietro di ciò sembra esserci stata la minaccia di perdere il posto di lavoro.
Una persona arriva a minacciare altre persone per modificare la scadenza di un alimento che poi altre persone mangeranno rischiando la propia salute. È l’ evoluzione della distruzione umana.
Siamo in un stato dove ormai le persone pur di non perdere il posto di lavoro vendono la propia dignità, la propria umanità, la propria coscienza, in uno stato dove esseri umani, pur di guadagnare più soldi (semplici pezzi di carta e\o monete di metallo) sono disposti a danneggiare la salute di altre persone.
Mi sono chiesto perché io non avrei mai accettato tale minaccia o perché io non avrei mai dato nessuna indicazione di questo tipo, non ho trovato risposta.
Mi sento un cittadino abusivo quando vedo che un relatore a Matera elogia gli inceneritori come non dannosi per la salute e poi “dietro le quinte” viene ripreso quando dice che lui lo ha fatto perchè gli è stato chiesto di farlo ma se gli chiedessero di realizzarne uno sopra casa sua lui direbbe di no!
Persone disposte a mentire, a vendersi per ucciderne altre. Perchè io non potrei farlo?
Mi sento abusivo quando vedo violazioni di regole ignorate da chi dovrebbe sanzionarle per lavoro e non per hobby (es. i vigili urbani Sabato 3/05 a Mondello) e invece fa finta di non vedere.
Mi sono sentito abusivo nella mia regione quando ho visto che il 95% delle persone ha votato come presidente della regione o per una persona arrestata due volte (Raffaele Lombardo, la prima volta per interesse privato e abuso d’ufficio e la seconda per associazione a delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione) o per una (Anna Finocchiaro) che contemporaneamente si candidava in altra regione (dove sapeva già in partenza che sarebbe stata eletta) per il Senato e che aveva fra i suoi candidati (Vladimiro Crisafulli) filmato mentre parlava di appalti, raccomandazioni con un boss mafioso di Enna (Raffaele Bevilaqua).
Mi sento abusivo quando il direttore di Rai2 (Petruccioli) riprende severamente un giornalista (Santoro) e la puntata di Annozero per aver fatto sentire in tv ciò che è stato detto da Grillo in una piazza con 50000 persone durante v2-day (mentre Rainews ha trasmesso in diretta tutto il v2-day!) anziché per il comportamento di Vittorio Sgarbi che da del “pezzo di merda” a Marco Travaglio, uno dei più esperti e competenti giornalisti italiani.
Mi sento abusivo quando sento dire da un candidato alla presidenza del consiglio (Silvio Berlusconi) della mia nazione che un mafioso (Mangano) è un eroe.
Mi sento abusivo quando mi sento dire che tanto non cambierà mai nulla, mi sento abusivo quando penso che le altre persone vogliano cambiare veramente.
Sono strafelice di essere abusivo in questo pianeta quando mi sento dire che tanto sono tutti uguali, io sono abusivo.

Riccardo Nuti

In memoria del giornalista Beppe Alfano

dal blog di Beppe Grillo 

In Italia ci sono stati giornalisti coraggiosi finiti ammazzati come Beppe Alfano ucciso con tre pallottole, di cui una in bocca. I giornalisti coraggiosi rimasti sono pochi, sono un facile bersaglio. Prima vengono diffamati, poi isolati, anche dalla loro categoria, e spesso sono uccisi. Dopo la loro morte l’informazione di regime li sottera con grande velocità. Un po’ si vergogna, ma in fondo è soddisfatta.
In Italia per scrivere la verità o per applicare la legge bisogna essere eroi. Molti si scoraggiano, si adeguano, si ritirano. Non ha un futuro un Paese in cui neppure le morti di Falcone, Borsellino e di Livatino scuotono l’opinione pubblica. Non ha un futuro un Paese in cui i condannati si rifiugiano in Parlamento e ci irridono.
I giornalisti che ancora danno dignità a questo Paese con la loro voce vanno protetti dagli sciaccalli di regime, dai killer della parola. Nessuno tocchi il soldato Travaglio e chi rischia la sua vita per noi per amore di verità. 

“Caro Beppe,
sto guardando la puntata di Annozero sul V2 day e l’informazione, e mi ha molto colpito ciò che è stato detto sulle nostre liste civiche e sulla loro presunta influenza, ma ciò che mi ha sconvolto è stato l’ennesimo riferimento agli attacchi qualunquisti del V2 day ai giornalisti. In studio un giornalista comincia a dire “che i giornalisti non sono tutti uguali, anzi ricordiamo che in Italia abbiamo gente come Abbate, Capacchione e Maniaci che rischiano la propria vita per quello che scrivono e addirittura sono morti dei giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo”.
Ad ascoltare queste parole sono saltata dalla sedia perchè sono stanca di sentire dire che mio padre è stato un eroe per il suo coraggio e la sua indipendenza, perchè sono convinta che se mio padre e gli altri suoi colleghi non fossero stati soli a scrivere e raccontare certe cose, sicuramente non sarebbero stati nè uccisi nè eroi.

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V2Day Palermo con Sonia Alfano


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Commento alle interpretazioni sulla stampa della legge elettorale siciliana

Come è noto, mi trovo al centro di una singolare vicenda giuridica sull’assegnazione del secondo seggio di deputato di lista regionale oltre a quello riservato al presidente eletto attraverso le c.d. liste regionali.Ho letto con interesse e stupore alcune opinioni riportate in questi giorni dalla stampa locale in merito alle quali vorrei fare alcune considerazioni per contribuire alla chiarezza della questione giuridica e per fugare argomentazioni fumogene dispensate ad arte.

L’assegnazione del seggio riservato al principale concorrente del presidente vincitore, trova i suoi riferimenti nelle “Norme per l’elezione del Presidente della Regione Siciliana a suffragio universale e diretto”: “Viene altresì proclamato eletto deputato regionale il capolista della lista regionale che ottiene una cifra di voti validi immediatamente inferiore a quella conseguita dalla lista regionale risultata più votata“.

Il seggio, stando alla legge, dovrebbe essere assegnato alla signora Finocchiaro, avendo ottenuto il maggior numero di voti inferiori a quelli ottenuti dalla lista vincente e avendo concorso alla presidenza della regione in qualità di capolista di una lista regionale.

La norma non contempla, però, le eventuali dimissioni del secondo classificato così come altre ipotetiche fattispecie. Se le annunciate dimissioni della signora Finocchiaro dovessero essere confermate, le ipotesi sinora prese in considerazione dalla stampa per l’assegnazione del seggio di deputato regionale sarebbero le seguenti:

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Caso Gratteri: Si faccia chiarezza sulla Procura di Reggio Calabria

“Apprendere che qualcuno teneva sotto controllo un valente magistrato come il dr. Gratteri e le sue indagini desta sgomento”. Lo ha affermato Sonia Alfano, coordinatrice per la Regione Sicilia del movimento antimafie “E Adesso Ammazzateci Tutti” e Presidente Nazionale dell’ Associazione dei Familiari delle Vittime della Mafia”. Sonia Alfano ha poi proseguito: “Sapere, poi, che questo qualcuno non è un criminale di strada ma è un appartenente alle istituzioni, e magari proprio un collega del dr. Gratteri, cioè un altro magistrato della procura di Reggio Calabria, rende il quadro ancora più angosciante. Mi domando se gli sforzi fatti dal ministero della giustizia nell’ordire ispezioni permanenti per ritorsione contro Luigi De Magistris a Catanzaro non andrebbero direzionati, invece, per cercare di capire cosa succede, da anni, alla Procura di Reggio Calabria. Tanto più che la notizia di oggi segue di qualche settimana la grave fuga di notizie verificatasi su un’indagine di quella Procura e di quel P.m. che riguardava, tra gli altri, Marcello Dell’Utri. Si guardi negli atti dei processi palermitani a Dell’Utri se c’è stato qualche magistrato di Reggio Calabria che in passato si è già adoperato a favore di Dell’Utri o di persone a lui vicine. Si sgombri il campo dalla retorica dell’antimafia utilizzata come un’icona utile a fare propaganda a chi, anche in Calabria, rema contro i magistrati coraggiosi come il dr. Gratteri. Se non si sconfigge la mafia che si è infiltrata nelle strutture dell’antimafia - conclude l’Alfano - è pura utopia credere nella sconfitta della mafia che si è impadronita di grandi fette del territorio.

Falsi “grillini” per le strade siciliane

“In questi giorni varie persone, sconosciute al nostro movimento, stanno raccogliendo firme in tutta la Sicilia sfruttando il mio nome e l’immagine del nostro movimento politico”. Lo ha affermato Sonia Alfano, leader degli “Amici di Beppe Grillo” che ha aggiunto: “Diffidiamo quanti in questi giorni stanno sfruttando la nostra immagine a nostra insaputa per raccogliere firme al fine di presentare liste civiche per le elezioni amministrative. E preciso che il nostro movimento non ha al momento preso in considerazione l’ipotesi di partecipare ad altre consultazioni elettorali. Ciò che possiamo affermare con tutta certezza è che non parteciperemo alle elezioni per il rinnovo del presidente e della giunta provinciale essendo profondamente convinti che l’inutile carrozzone delle province debba essere abolito”. Con riguardo alle sorti future del proprio movimento politico la Alfano si è cosi espressa: “Essendo nati da pochissimo tempo abbiamo bisogno di dare un organizzazione ancor più efficente al nostro movimento. E’ quello che si aspettano i 70.000 mila siciliani che hanno deciso di riporre in noi, comuni cittadini, la propria fiducia. La nostra priorità è infatti quella di trovare la formula e gli strumenti più adatti per farci carico degli interessi dei cittadini siciliani. Di fronte a tale esigenza, al momento, diventa secondaria la nostra partecipazione nell’immediato alle nuove consultazioni elettorali anche se non escludiamo l’ipotesi di potervi partecipare. Avere una struttura efficente è un dovere, una responsabilità, nei confronti di chi, votandoci, ha voluto far tremare le mura del potere in favore di un nuovo movimento politico avulso da biechi interessi di partito e giochi di potere sulla pelle della popolazione”. Sonia Alfano ha concluso la propria nota con un messaggio forte rivolto alla casta dei politicanti: “In soli venti giorni siamo riusciti a mettere insieme 70.000 mila persone. Questa volta è stata una piccola onda. La prossima sarà uno tzunami”.

V2Day Libera Informazione in Libero Stato

25 Aprile 2008

Dopo esser scesi in piazza per far conoscere la lista “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente”, i MeetUp scendono in piazza per raccogliere le firme che serviranno a presentare i 3 referendum del secondo VDay:

1 ABOLIZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI

2 ABOLIZIONE DEL FINAZIAMENTO PUBBLICO ALL’EDITORIA

3 ABOLIZIONE DELLA LEGGE GASPARRI

Vieni a firmare nella piazza più vicina a te:

Palermo: h 10- h 20 piazza Castelnuovo

Palermo, Mondello: h 9 - h 14 piazza Valdesi

Carini (Pa): h 9- h 13 piazza Duomo

Catania: h 9- h 24 piazza Università

Caltanissetta: h 10- h 24 piazza della Repubblica

Castelbuono: h16 piazza Margherita

Castelvetrano: h 11- h 23 piazzale Efebo

Cerda: h 10- h 23 Piazza La Mantia

Marina di Ragusa: h 15- h 24 piazza Duca degli Abruzzi

Messina: h 11- h 20 piazza Lepanto

San Vito lo Capo: h 10- h 19 piazza Santuario

Siracusa: h 8- h 23 tempio d’Apollo-Ortigia

Vuoi essere anche tu un cittadino attivo? Iscriviti al MeetUp più vicino a te!

Sonia Alfano ad Exit


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Sonia Alfano ad Exit

21 Aprile 2008
21:10

Sonia sarà presente questa sera alla trasmissione Exit di La7 alle ore 21.10

La puntata si apre con l’inchiesta intitolata “Il segreto dell’urna”: la trionfale campagna elettorale di Raffele Lombardo in Sicilia, tra metodi democristiani e finalità leghiste.

Il secondo tema sarà “Parlante o perdente ?”. Abbiamo seguito passo dopo passo la campagna elettorale di Beppe Grillo, per capire in che modo ha influito sul risultato elettorale.

L’Ass. “Siciliani per la legalità” scrive a Rita Borsellino

Riceviamo e pubblichiamo una lettera che l’Associazione “Siciliani per la legalità” di Catania ha scritto a Rita Borsellino. Ringraziamo per la nobiltà di sentimenti espressi nella lettera stessa, cosa che, in giro, difficilmente si riesce a trovare.

Alla dott.ssa Rita Borsellino

Ci rivolgiamo alla sorella di Paolo Borsellino, che per la legalità morì, chiedendoLe di non prestarsi alle manovre di quanti vorrebbero attribuito a Lei, come candidata all’ARS (all’ARS, e non alla carica di Presidente della Regione), il seggio che spetta, dopo l’opzione di Anna Finocchiaro per il Senato, ad altra persona: ad altra, la quale ha concorso, al pari della Finocchiaro, per Presidente della Regione. I motivi di quelle mene son chiari: non si tratta semplicemente di accrescere di una unità un certo schieramento, e di rafforzarlo del Suo grande nome, con la proclamazione di Lei, e in caso di Sua rinuncia, di altri della stessa lista; si tratta di scongiurare l’ingresso in Assemblea di chi impersona, notoriamente, l’attitudine più severamente critica nei confronti di tutti i partiti, di maggioranza e di minoranza: più omogenei, nel profondo, che divisi in superficie.
Nell’ARS, essa svolgerebbe, libera da condizionamenti di gruppo, il ruolo, sinora eluso da tutti, di contrasto non solo al governo, se ci sia ragione di contrastarlo, ma anche alla opposizione, se questa declini la parte che la democrazia le assegna, per acconciarsi a deplorevoli intese.
Di qui l’interesse ad escludere Sonia Alfano e la ricerca di artificiose ambagi, che facciano credere incerta la volontà della legge (chi debba subentrare alla Finocchiaro), e opinabili tutte le soluzioni: legittima, quindi, la determinazione che, sbarrandole la strada, scongiuri il paventato pericolo. Ma il volere del legislatore non presenta ambiguità: l’attribuzione del seggio presuppone l’avvenuta partecipazione alla gara per la presidenza; sicché sfrontatamente patente sarebbe la disobbedienza se invece che alla Alfano, stata partecipe di quella competizione, come la rinunciante Finocchiaro, il seggio venisse assegnato ad altro soggetto, che a quell’agone non ha preso parte. C’è in questo un’evidenza di verità invincibile a qualunque sofisma; come c’è in ogni proposizione contraria un attentato alla regola, che nessuno può spacciare per attività di interpretazione.
E’ puramente ozioso, così stando le cose, evocare, in aggiunta, l’assurdità della utilizzazione del listino, nel quale si trova il Suo nome, dott.ssa Borsellino, per fini del tutto estranei alla funzione di quell’elenco. Alla enormità della esclusione di Sonia Alfano corrisponderebbe quest’altra, non meno mostruosa, del ricorso ad una alternativa giuridicamente impensabile.
Ci aspettiamo, dott.ssa Borsellino, che a rompere lo squallido gioco sia proprio Lei: con una presa di posizione, pubblica e tempestiva, che si iscriverebbe nella storia della autonomia, come trasposizione luminosa, sul terreno della politica, delle virtù che furono di Paolo, e che sono Sue.
Con profondo rispetto

Catania, 19 aprile 2008
l’Associazione “Siciliani per la legalità”

“FINOCCHIARO FUGGE A ROMA”

“Prendo atto delle dichiarazioni rilasciate
da Anna Finocchiaro circa il suo impegno in Sicilia che si traduce
pero’ in una fuga da questa terra verso la piu’ comoda poltrona
del Senato”. Lo afferma in una nota Sonia Alfano, commentando la
rinuncia del seggio all’Assemblea regionale siciliana da parte
della senatrice
Anna Finocchiaro. “Trovo agghiacciante - ha proseguito la Alfano -
che la Finocchiaro abbia ambito ad una carica avendo gia’ in mente
di fuggire a Roma. Al contrario della
senatrice del Pd - spiega ancora - il mio impegno prosegue fuori e
dentro le istituzioni cosi come ho fatto nel corso di questi
anni”. In merito alla questione giuridica apertasi per
l’attribuzione del seggio che verra’ lasciato vacante, Sonia
Alfano si e’ cosi espressa: “Chiedo soltanto che il principio di
legalita’ venga rispettato. La legge elettorale siciliana e’
chiara ed inequivocabile - afferma -. Si parla di candidato
presidente e del suo sfidante. La rinuncia della Finocchiaro
dunque impone l’assegnazione al candiadto presidente che ha
ottenuto il maggior numero di voti. Qualsiasi altra
interpretazione della legge - continua la Alfano, che era
candidata alla Presidenza della Regione con la lista Amici di
Beppe Grillo - sarebbe errata e finalizzata solo ad una
occupazione indebita della poltrona. A tal proposito - conclude -
mi appello a tutte le persone
oneste che credono fortemente nella legalita’, all’interno del PD,
affinche’ prendano posizioni nette ed escano dal dannoso
silenzio”.

Sonia Alfano: Dato mandato al prof. avv. Armao per memoria in Corte d’Appello

Sonia Alfano, candidata presidente e capolista degli “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente”, ha dato mandato al prof. avv. Gaetano Armao, del Foro di Palermo, di presentare, nell’interesse suo e dei suoi elettori, una memoria presso la Corte d’Appello di Palermo in merito alla più corretta interpretazione delle norme che regolano l’assegnazione del seggio riservato al capolista della lista regionale risultato secondo, nell’ipotesi di rinuncia da parte della candidata Anna Finocchiaro. Secondo Sonia Alfano, in particolare, confortata da più di un parere legale su tale ipotesi non espressamente prevista dalla legislazione regionale in materia, il cosiddetto “listino del presidente” non rappresenta una vera lista in quanto non prevede il voto di preferenza, ma serve unicamente, ove ne ricorresse la possibilità, a fornire candidati per il premio di maggioranza, previsto dalla stessa legge elettorale, che scatta peraltro solo ove la coalizione vincente non abbia già raggiunto, attraverso le liste provinciali, il numero massimo di deputati previsto, così come è accaduto. Resta, a parere di Sonia Alfano, la singolarità di un caso giuridico, non previsto dalla legge, sorto unicamente per la discutibile scelta di chi ha coltivato, contemporaneamente, progetti elettorali tra loro incompatibili.

L’impegno deve continuare (anche perché la legalità non segua le convenienze)

“Sia il vostro parlare sì sì, no no: il di più viene dal maligno”. Prendendo in prestito le parole del Vangelo secondo Matteo, voglio parlare chiaro, senza fronzoli e senza ipocrisie. E anche senza parole inutili, come sarebbero quelle, in realtà introvabili in misura adeguata, per ringraziare Sonia per gli sforzi inumani fatti per permettere ai siciliani di barrare sulla scheda un voto antimafioso per la presidenza della regione.

Voglio parlare di una questione giuridica, che è anche una questione democratica. E posso farlo serenamente perché non rientro fra quegli avvocati che, con ottimi compensi spesso gravanti sui bilanci degli enti locali, sfornano a richiesta, come un juke-box, pareri pro veritate per supportare le pretese giuridicamente più insensate. La legge elettorale siciliana prevede che diventi deputato il candidato (o la candidata) alla presidenza giunto secondo (o seconda). Gli studiosi dei sistemi elettorali lo chiamano diritto di tribuna: serve a garantire la presenza (e con questa l’impegno di oppositore) all’Assemblea regionale del più forte competitore del vincitore. La lettera e lo spirito della legge sono chiarissimi. Ora, pare che Anna Finocchiaro intenda optare per il seggio senatoriale garantitole dalla candidatura paracadute e intenda rifiutare l’impegno all’Ars. Per carità, nessuno la rimpiangerà, visti i danni che la sua sola candidatura ha già fatto alla nostra terra. Il punto è stabilire quale sia la conseguenza dell’eventuale rinuncia. La legge è inequivocabile: quel seggio va assegnato ad uno dei candidati alla presidenza della regione. Se la Finocchiaro non può o non vuole accettarlo, quel seggio spetta al successivo candidato alla presidenza che ha raccolto il maggior numero di voti, ovvero Sonia Alfano. Del resto, la legge è chiara anche su un altro punto: i deputati regionali devono essere novanta e non è pensabile che, a causa della rinuncia della Finocchiaro, l’Assemblea regionale resti minorata nel numero. Né è ipotizzabile l’assegnazione del seggio, spettante per legge al miglior competitore del presidente eletto, a nominativo diverso da quelli che comparivano sulla scheda elettorale.

Anni fa in molti ci indignammo per la legge contra personam, approvata dal parlamento berlusconiano (con qualche complicità a sinistra) per impedire a Giancarlo Caselli di guidare la Procura nazionale antimafia. Ora non vorrei che qualche bontempone, anziché una legge contra personam, si inventasse una abnorme interpretazione contra personam della legge elettorale siciliana, pur di impedire a Sonia, nel caso che la Finocchiaro voglia indossare il laticlavio, di diventare deputato regionale.

Qui la questione diventa politica. Per una volta, in quest’occasione il rispetto della lettera e dello spirito della legge si concilia felicemente con l’etica pubblica e la buona politica. Sarebbe, infatti, cosa gradita che all’Ars entrasse una candidata che non ha sottoscritto il programma politico predisposto da uno come Salvo Andò. Per carità, sono sicuro che l’impegno politico di Sonia Alfano continuerà comunque, con la stessa determinazione e la stessa intransigenza dimostrate fino ad oggi. Quindi, non è determinante per Sonia l’assegnazione a lei dell’eventuale seggio. No, è determinante per il rispetto del principio di legalità. Perché lo spirito legalitario non può funzionare a corrente alternata, secondo le convenienze. E perché non esiste un modo per calpestare la legge a fin di bene. Per questo faccio un appello a tutti, e soprattutto a coloro che si dicono, e intendono essere, sinceramente legalitari e antimafiosi, senza se e senza ma: battetevi perché non ci siano manovre di sistema finalizzate a sottrarre a Sonia il seggio all’Assemblea regionale.

Che l’opposizione e la nuova resistenza ripartano da qui.

Fabio Repici

70.000 voti. 70.000, e più, grazie!

Sono felicissima per tutto quello che abbiamo fatto in così pochissimo tempo e con solo la nostra buona volontà e onestà. Abbiamo lottato contro la stampa, contro l’indifferenza, contro chi per ignoranza e superficialità, anzichè stare dalla nostra parte si interrogava sul nostro programma. A loro vorrei dire che gli alibi non sono sinonimo di dignità e di maturità. Non abbiamo sbagliato noi a pretendere di poter votare con dignità e orgoglio; ha sbagliato chi non ha avuto umiltà e ha pensato che i voti siano appannaggio di pochi; abbiamo cercato in tutti i modi di far riflettere “qualcuno” che insieme a noi avrebbe avuto un appoggio non indifferente e soprattutto avrebbe continuato a riscuotere consensi dalla società civile. Rivendico con orgoglio di aver accettato la proposta dai meetup. Lo rifarei immediatamente, anzi con il senno di poi mi rendo conto che sono stata troppo “morbida” nei confronti di chi mi ha accusato senza conoscere i fatti o addirittura lo ha fatto per essere protagonista del nostro sito. Non ho replicato a certe accuse per non stordire chi legge il sito, ma ora sento di dover rispondere a chi gratuitamente e con cattiveria hacercato di denigrarmi; la mia battaglia antimafia l’ho condotta con assoluta chiarezza e determinazione , senza guardare in faccia nessuno.Lo stesso non posso dire di chi mi accusa. Sono stata una voce fuori dal coro e in questo sono rimasta da sola, non ho accettato mediazioni da parte di nessuno: preti, magistrati, giornalisti…
Possono dire lo stesso i professionisti dell’antimafia e del giornalismo? dover’ano costoro quando ho denunciato fatti e personaggi? Sono piuttosto bravi nel seminare veleni e falsità ma ho capitpo che è gente che vive di luce riflessa e ha tentato di accaparrarsi paternità di battaglie a cui hanno partecipato, ma non hanno condotto. Adesso voglio ringraziare tutti per questo incredibile successo, i ragazzi dello staff, i meetup e soprattutto le MIGLIAIA di siciliani che in silenzio hanno lavorato per fare conoscere il nostro movimento. Ringrazio con grande senso di responsabilità le quasi 70.000 persone che ci hanno votato e nei loro confronti ho dei doveri che assicuro non verranno meno. Ringrazio infine la mia famiglia, il mio compagno che mi ha aiutato consentendomi di poter vivere una simile esperienza e i miei figli che con maturità hanno accettato la mia assenza senza mai farmela pesare.
Da oggi in questa terra a volte così amara e incomprensibile, esiste una nuova realtà politica fatta di uomini e donne che vogliono essere orgogliosi del loro essere siciliani. Continueremo a crescere giorno dopo giorno con il solo obiettivo di ridare dignità e voce ai siciliani, per liberarli da uno stato di sudditanza dalle promesse clientelari. Lasciatemi però dedicare questo successo iniziale a chi non c’è più e soprattutto ai giovani siciliani che ancora vivono in Sicilia, ma soprattutto a quelle migliaia di giovani che sono costretti a vivere fuori dalla Sicilia.
Un forte abbraccio a tutti.

Sonia

Sonia Alfano: Soddisfazione per il successo della mia giovane lista

“Oltre sessantaseimila voti è un risultato inaspettato e sorprendente”. E’ stato questo il commento di Sonia Alfano in merito ai risultati delle elezioni regionali siciliane. “Il nostro giovanissimo movimento - prosegue l’Alfano - è nato da poco più di un mese ed ha già raccolto consensi in tutta la regione. E’ per questo che ringrazio quanti hanno scelto di votare la nostra lista perché è a loro che devo il mio successo personale in queste elezioni. Ringrazio anche tutti i ragazzi dei meet up siciliani che mi hanno scelta e supportata. Da oggi comincia un nuovo percorso, un nuovo modo di fare politica, una gestione del proprio territorio che non venga dettata dai partiti ma da noi cittadini. Durante questa esperienza abbiamo avuto modo di conoscere gran parte della realtà siciliana, di capire a fondo quali sono i problemi dei cittadini e di proporre ed ideare soluzioni a questi problemi. Già da oggi ci metteremo al lavoro per continuare a stare dalla parte dei cittadini. Sicuri e rincuorati dalla solidità del nostro movimento politico appoggiato da migliaia di persone”

Errore dell’antimafia accettare candidatura Finocchiaro

“Il successo della nostra lista è arrivato grazie all’alternativa offerta ai cittadini rispetto a alle liste di Anna Finocchiaro e Raffaele Lombardo. Tra i candidati del PD, del PDL, dell’UDC e dell’MPA, sedevano infatti personaggi dai trascorsi giudiziari non proprio limpidi. Uno tra tutti Mirello Crisafulli, PD, filmato mentre parla di appalti con un boss. Il modo di fare politica di persone come Crisafulli, e molti altri, è basato su un modello clientelare di gestione del voto. Alla luce di tutto ciò l’antimafia siciliana dovrebbe riflettere su quanto sia stato opportuno accettare la scelta di Veltroni nel candidare alla Presidenza della Regione Sicilia Anna Finocchiaro. Come i risultati elettorali mostrano questa mossa non è piaciuta né ai siciliani che nel 2006 scesero nelle piazze per schierarsi con Rita Borsellino, né all’antimafia. Il nostro modo limpido e pulito di far politica è stato premiato ed è su questa scia che andremo avanti certi dell’appoggio di moltissimi siciliani”

Rifiuto delle schede per Camera e Senato

Per maggiore chiarezza nei confronti di quanti hanno chiesto informazioni sull’operazione di rifiuto e restituzione della scheda indichiamo il link dal quale poter scaricare gli stampati da allegare al verbale velocizzando cosi le operazioni di registrazione come auspicato della circolare del Ministero dell’Interno. I presidenti di seggio sono tenuti a verbalizzare il motivo del rifiuto che, in ogni caso, dev’essere previsto dalla legge. Ecco il link.

Per coloro i quali volessero regolarmente votare ricordiamo che lasciare la tendina della cabina elettorale aperta potrebbe comportare l’annullamento del voto. Pertanto consigliamo a chi volesse attuare la protesta “no tendina” di chiedere maggiori delucidazioni al presidente del proprio seggio.

Votiamo Sonia Alfano, capolista a Palermo, Messina e Catania

Nelle province di Palermo, Messina e Catania Sonia corre anche come deputato all’Assemblea Regionale oltre che come Presidente.

Per votare Sonia in queste province barra entrambe i simboli della lista e scrivi ALFANO.

Fac-Simile per votare Sonia Alfano

Come si vota?

Scheda elettorale

La prima X è per la lista provinciale, accanto in stampatello si inserisce il nome del candidato della lista provinciale e la seconda X è per la scelta del candidato Presidente.

Ricordiamo che Sonia Alfano oltre che candidata alla Presidenza della Regione è candidata-capolista nelle prov. di Palermo, Catania e Messina

 

Festa a Villa de Cordova!!! (PA)

11 Aprile 2008
21:00

Sonia Alfano vi invita a VILLA DE CORDOVA per trascorrere insieme la serata finale di questa campagna elettorale.

Siete TUTTI INVITATI.

Per raggiungere la Villa:

Mappa di Google

Dall’autostrada Trapani-Palermo:
uscire allo svincolo di via Ugo La Malfa e percorrerla per circa 850mt.
Arrivati all’altezza dell’ipermercato Auchan, girare a destra per via G. Tranchina, e percorrerla tutta fino ad arrivare su Viale Regione Siciliana Nord Ovest. Percorrerla per circa 2 Km., quindi girare a destra per Via Costantino e percorrerla fino ad arrivare all’incrocio con Via Tommaso Natale; girando immediatamente a sinistra troverete Villa De Cordova.

Dall’autostrada Catania-Palermo:
percorrere tutto il Viale Regione Siciliana, fino a superare lo svincolo di Via Belgio, ed uscire allo svincolo che immette in Viale Regione Siciliana Nord Ovest. Percorrerla per circa 3 Km., quindi girare a destra per Via Costantino e percorrerla fino ad arrivare all’incrocio con Via Tommaso Natale; girando immediatamente a sinistra troverete Villa De Cordova.

Tutela dell’ambiente: senza “se” e senza “ma”.

Lanciamo un appello a tutte le associazioni che da decenni conducono battaglie mirate alla salvaguardia dell’ambiente.

Sappiamo benissimo che il nostro movimento e’ l’unico che in questa competizione elettorale si preoccupa, come fa da anni attraverso i meetup, di preservare e migliorare i capolavori naturali che circondano e arricchiscono la nostra terra.

Sappiamo anche che gli altri schieramenti si prendono cura dell’ambiente costruendoci su campi da golf, inceneritori a “bassissimo” impatto ambientale e non, ponti infattibili che collegano strade inesistenti.

Sappiamo quindi che ci hanno preso in giro e che probabilmente lo faranno anche in futuro. Loro si preoccupano della nostra terra tanto quanto dei cittadini che la abitano: MOLTO POCO!

Noi continuiamo a ribadire il nostro secco NO agli inceneritori, al ponte, a tutto quello che e’ rovina dei nostri patrimoni.
Senza “se” e senza “ma”.
Visto che abbiamo in comune percorsi ed obbiettivi con questo annuncio vi chiediamo di fermarvi a riflettere: non possiamo piu’ far governare chi ci sta portando alla catastrofe.

Perché voto (e invito a votare) Sonia Alfano

Facendomi violenza per superare la ritrosia a fare dichiarazioni pubbliche di voto, avendo una modesta cifra professionale (sono solo un modesto avvocato che predilige difendere vittime di mafia) e nessun rilievo politico (non avendo mai avuto tessere di partito), voglio spiegare le ragioni per cui voterò per Sonia Alfano e altrettanto sto invitando a fare tutti coloro con cui mi capita di parlare delle prossime elezioni regionali.

Perché Sonia Alfano, fra tutti i candidati alla presidenza della Sicilia, è l’unica candidata sinceramente e concretamente antimafiosa.

Perché dietro Sonia non ci sono l’imbarazzante volto e l’imbarazzante elettorato di Totò Cuffaro.

Perché dietro Sonia non ci sono nemmeno l’imbarazzante volto e l’imbarazzante elettorato di Mirello Crisafulli.

[Più informazioni →]

Sonia Alfano: Scempio affisioni abusive. I trasgressori paghino

“Palazzi, chiese, monumenti, strade, pali, sono invasi dalle affissioni abusive ad opera di tutti i candidati, di destra e di sinistra”. Lo ha denunciato questa mattina Sonia Alfano, candidata alla Presidenza della Regione Sicilia con gli Amici di Beppe Grillo. “Il comune di Palermo - ha proseguito l’Alfano - solo per citare uno dei tanti casi siciliani, ha istituito un servizio “anti attacchinaggio abusivo” ma fin ora nessun provvedimento è stato preso contro le migliaia di violazioni nè in termini di sanzioni amministrative nè in quanto alla copertura dei manifesti incriminati. A conti fatti a rimmetterci siamo sempre noi cittadini mentre le pattuglie preposte al controllo di questo insano fenomeno non hanno mosso un solo dito. I nostri manifesti sono stati affissi negli spazi che il comune ci ha assegnato e puntualmente vengono coperti dai volti di altri candidati incuranti delle leggi e del rispetto verso la collettività. La pulizia di questo scempio, dopo le lezioni, graverà, come sempre, sulle tasche dei cittadini. Noi chiediamo che chi di dovere multi tutte le affissioni abusive cosi da far pagare ai trasgressori le spese per la pulizia e non ai cittadini”.


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Apriamo le tendine dei seggi in Sicilia

 [FIRMA LA NOSTRA PETIZIONE]

Per contrastare il voto di scambio basterebbe tenere aperte le tendine dei seggi: è quanto sta chiedendo da ieri, stazionando di fronte a palazzo d’Orleans, Stefania Petyx, l’inviata del TG satirico “Striscia la notizia” che ha raccolto la testimonianza, in un recente servizio, di una venditrice di voti, per necessità, che ha raccontato di aver fotografato con un telefonino la sua scheda nel seggio.La Regione Siciliana può adottare autonomamente una tale misura.

La Regione ha confermato che sarebbe nei suoi poteri introdurre la modifica delle tendine aperte, ma svolgendosi contemporaneamente regionali e politiche, il regolamento di queste ultime prevale.

Sosteniamo questa campagna scrivendo “apriamo le tendine dei seggi in Sicilia” a direzionelettorale@interno.it

I fucili siciliani hanno già sparato troppo

“I fucili siciliani hanno già sparato troppo, sparso troppo sangue e la Sicilia ne ha pagato il carissimo prezzo”. Lo ha dichiarato Sonia Alfano, candidata alla presidenza della Regione Sicilia, commentando le dichiarazioni rilasciate da Raffaele Lombardo in questi giorni. “Sono dichiarazioni di pessimo gusto - ha proseguito Sonia Alfano - che testimoniano la linea politica di Raffaele Lombardo. Mi auguro che i siciliani, anche alla luce delle ultime dichiarazioni di Lombardo, sappiano scegliere e non affidare la propria terra, le proprie vite e le proprie famiglie ad una persona che si rammarica per i “fucili scarichi”.

9 Aprile ore 18: diretta sulla WebTV

In diretta sulla nostra WebTV Sonia Alfano all’incontro con la cittadinanza nel SALONE PARROCCHIALE “BOSCO MINNITI”, via A. SPECCHI 98. Siracusa

[ Vai alla nostra WebTv ]

Hai una domanda anche tu?

Giorno 8 aprile dalle 18:00, in diretta su cittaragusa.it e Telenova dal Best Western Mediterraneo Palace di RagusaI candidati alle prossime elezioni rispondono alle domande poste direttamente dai cittadini presenti e da quelli collegati in video chat su cittaragusa.it

WebTV ed Affissione Selvaggia

Inserite due nuove aree sul nostro sito web!

  • WebTV, la nostra televisione online!
  • Affissione Selvaggia, dove è possibile visualizzare e segnalare le affissioni elettorali illegali.

Firma la petizione: via le tendine dalle cabine elettorali

Punti informativi del weekend

Monreale (PA) 5 aprile piazza Vittorio Emanuele, sabato dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

Palermo 5 aprile piazza Castelnuovo, sabato dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

Palermo 6 aprile h 10- 20 piazza mondello e h 10-20 piazza politeama

4 pomeriggio-sera a Ragusa Ibla in Piazza Pola

5 pomeriggio-sera a Ragusa Ibla entrata Giardini Iblei

Caltanissetta sabato 05 Aprile dalle 09 alle 13 gazebo presso il mercatino rionale davanti lo stadio la to stand

Caltanissetta sabato 05 Aprile dalle 17 alle 20 gazebo in piazza C/so Vittorio Emanuele davanti il negozio “Gruttadauria”

5 aprile ad Agrigento, via Atenea

Siracusa, giorno 5 e 6 aprile dalle ore 9 al Tempio d’Apollo

Cena Autofinanziamento Palermo

3 Aprile 2008
20:00

Gli Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente hanno il piacere di invitarti alla cena di giovedì 3 aprile alle ore 20.00 presso il ristorante “La Bettola del Novelli” in Via L.Torres 30, Monreale (Pa).

I proventi della serata (contributo minimo a persona 10 euro) saranno impiegati per la campagna elettorale.

Durante la serata Sonia Alfano incontrerà i propri sostenitori e quanti vorranno conoscerla personalmente.

Vi aspettiamo numerosi.

Mandate una mail entro giovedì 3 h 12 per le adesioni e il numero dei partecipanti: info@soniapresidente.net

Programma: variazioni e completezza

Grazie ai vostri contributi stiamo realizzando ed inserendo nuovi punti al nostro programma.

I temi trattati, e presto inseriti, riguardano:

  • precariato
  • famiglia
  • agricoltura
  • sicurezza [forze dell’ordine]

Chiunque appartenga a queste categorie e voglia dare il proprio contributo con proposte e informazioni sui temi trattati ci contatti all’indirizzo mail info@soniapresidente.net

Dai una mano anche tu!

  • PALERMO 1 Aprile h 21, riunione organizzativa in sede, via Sampolo 56
  • CALTANISSETTA 2 Aprile h 21, riunione organizzativa; appuntamento davanti la scuola F. Cordova, di fronte la posta Centrale
  • CATANIA 1 Aprile h 20:30, riunione organizzativa in sed, viale Libertà 14

Comunicato politico di Beppe Grillo

Messina, Caltanisetta, Catania, Palermo. Piazze piene in un fine settimana di sole. 10.000 persone a Palermo. Giovani siciliani dalla faccia pulita. L’informazione di regime ha oscurato la mia presenza. L’informazione di regime ha ignorato la lista di Sonia Alfano candidata alle regionali. I siciliani hanno cancellato Gianfranco Fini, il badante dello psiconano. Solo 300 comparse a guardare una salma politica. Votate Sonia Alfano, non è Crisafulli e neppure Cuffaro. Non è Topo Gigio e neanche Testa d’Asfalto. Il comune di Messina è commissariato. Il comune di Palermo è chiuso per le elezioni. I nostri dipendenti sono tutti alla spiaggia di Mondello. Beppe Grillo sarà presente per sostenere le liste civiche comunali. [Più informazioni →]

AAA Rappresentanti di Lista Cercasi

Brogli elettorali?

No Grazie!!!

Sono circa 5400 le sezioni in tutta la Sicilia.

Cerchiamo rappresentanti di lista.

Se vuoi darci una mano, dacci la tua disponibilità.

 Aggiornamento (03/04/08): i rapp. di lista, in quanto tali, possono essere individuati tra i ragazzi dei meetup, la gente che ha collaborato con noi durante questi giorni e la gente scelta direttamente da noi e dai nostri candidati.

Dato l’alto numero di adesioni, onde evitare malumori tra chi, per ovvi motivi, puo essere considerato un grande amico e sostenitore della lista ma non un rappresentante, togliamo il modulo di registrazione online. Manderemo una mail contenente le informazioni di cui sopra a chi si e’ gia’ iscritto.

Spero capirete questa scelta.

 

Sonia Alfano, Beppe Grillo e i siciliani

Grazie alle 25000 persone che hanno invaso le piazze per ascoltare Sonia Alfano e Beppe Grillo.

Grazie a tutti i ragazzi dei MeetUp e non che hanno collaborato perchè tutto questo succedesse.

Grazie a chi ci sostiene.

Grazie anche a chi non ci sostiene, a chi ci ha boicottato e continua a farlo, perchè ci fa sentire ancora più orgogliosi del lavoro fatto e del risultato ottenuto.

Grazie a Sonia per far sentire, a gran voce, la voce di tutti noi.

Grazie a Beppe per la sua immensa disponibilità, per credere in noi e per questi due giorni che difficilmente potranno esser dimenticati.

[Video e foto del comizio a Caltanissetta]

[ Video e foto del comizio a Palermo ]

[Video del comizio a Messina]

[Video e foto del comizio a Catania]

Sonia e Beppe Grillo a Catania


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Sonia e Beppe Grillo a Messina


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Sonia e Beppe Grillo a Palermo

FOTO

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Sonia e Beppe Grillo a Caltanissetta

Comizio [2 di 5]

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Tappe di Beppe Grillo per il 29 Marzo

Caltanissetta, piazza Garibaldi ore 16:30

Palermo, piazza della Magione ore 21:00

I grilli trapanesi colpiscono ancora… affondando una piscina!

Sul giornale La Sicilia è uscito un articolo sulla piscina denunciata in questo video attribuendo la paternità del video ad un presunto turista. Sicuramente tanti turisti saranno passati di là e si saranno domandati che ci faceva una piscina sull’acqua però il video l’hanno fatto i grilli trapanesi e l’hanno messo su youtube. Ci teniamo a ribadire la paternità del video perchè una delle nostre battaglie più impegnative è la difesa delle bellezze naturali del nostro territorio e l’educazione alla legalità. L’esito della vicenda ancora non lo sappiamo, è importante però che attraverso l’informazione via internet le Autorità si siano attivate per far luce sulla costruzione di questo “ecomostro”. Il messaggio che vogliamo lanciare è che per far cambiare le cose bisogna attivarsi e non solo indignarsi! [Più informazioni →]

Adesso hai una scelta! Adesso puoi curarti!


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Scarica e diffondi

Come sapete questo fine settimana Beppe Grillo sarà in Sicilia.

Vi comunichiamo che da giorni è stata creata la sezione “Scarica e diffondi” dove è presente tutto il materiale da scaricare , stampare in propio e diffondere il più possibile.

In particolare per informare sulla venuta di Grillo sono presenti dei volantini e delle locandine da diffondere presso gli esercizi commerciali:

  • 29 marzo h 16,30: Caltanissetta, piazza Garibaldi (volantino: da stampare e distribuire!)
  • 29 sera h 21: Palermo, piazza della Magione (volantino e locandina da stampare e distribuire in qualunque esercizio commerciale)
  • 30 marzo h 17.30: Messina, piazza Cairoli (volantino: da stampare e distribuire!)
  • 30 sera h 20: Catania, piazza Dante (volantino: da stampare e distribuire!)

Inoltre per chi ha qualche difficoltà a stampare o scaricare questo materiale può venire dalle 16 alle 20 in sede (via Sampolo 56 , Palermo) per prenderne qualche copia da poi fotocopiare e diffondere

Chiediamo la partecipazione e la collaborazione di TUTTI.

Grazie.

Giudici da abbattere, impunità da preservare

In materia di giustizia, il quinquennio berlusconiano fu caratterizzato dalle leggi ad personam. La legislatura in scadenza, invece, passerà alla storia per l’indulto (che doveva svuotare le carceri e che, piuttosto, ha offerto un abbuono di tre anni di carcere ai criminali dal colletto bianco) e per la guerra intrapresa dalla casta politica contro alcuni magistrati senza padroni: Luigi De Magistris e Clementina Forleo. Sapete che io e non tanti altri ci siamo spesi fin da subito nel tentativo di impedire le rappresaglie del sistema contro i due magistrati. Sapete anche che De Magistris, se la Cassazione non porrà rimedio alla vergognosa decisione del Csm (vicepresieduto dallo smemorato di Montefalcione, come Salvatore Borsellino ha ribattezzato Nicola Mancino), è stato abbattuto dal sistema, con voto trasversale (a guardar bene, la stessa trasversalità del voto sull’indulto). Per Clementina Forleo la casta ha lo stesso progetto: il 27 giugno il Gip di Milano sarà sotto processo disciplinare davanti alla prima commissione del Csm, perché secondo la procura generale della Cassazione l’ordinanza con cui ha chiesto alle Camere l’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni di alcuni parlamentari coinvolti nelle scalate bancarie del 2005, tra cui D’Alema e La Torre, sarebbe “abnorme”. [Più informazioni →]

Riunione organizzativa per squadre di lavoro

Oggi si terrà una riunione alle ore 19 in via Sampolo 56 (Palermo) nella sede della lista “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano” per organizzarci su:

  • modalità di distribuzione e sui luoghi nei quali attaccare i manifesti a Palermo e provincia.
  • squadre di volantinaggio e distribuzione locandine in vista dell’evento di sabato 29 marzo (Beppe Grillo a Palermo a Piazza Magione);
  • organizzazione dell’evento di sabato 29 marzo e adesioni per far parte dello “staff” del Grillo di Palermo (servizio d’ordine, punto informativo, area gadgets, etc);

È importante la partecipazione di TUTTI.
Grazie.

Scusate per il poco preavviso.

Sonia Alfano a Mediterraneo Sat


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Il precariato come controllo del voto

“La protesta degli LSU del Comune di Palermo ha tutto il mio appoggio. L’amministrazione Cammarata ha trovato conveniente non stabilizzare questi lavoratori, seppur i fondi fossero stati stanziati per l’ennesima volta da Roma, perché una massa cosi ingente di precari è facilmente ricattabile con promesse di stabilizzazione che non verranno mai mantenute. Invito tutti gli uomini e le donne che da troppo tempo attendono una stabilizzazione a diffidare dai politici. Loro non trovano alcuna convenienza nel regolarizzare la loro posizione. Trovano invece assai vantaggioso creare uno stato di bisogno per poter controllare il voto”.
Lo ha affermato Sonia Alfano in merito allo sciopero della fame cominciato dagli LSU del Comune di Palermo.

Primi sondaggi

Secondo i primi sondaggi la lista degli “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente” tocca tra il 4.5% e il 5.5% 

Gabriele Savasta - Il ponte sullo stretto


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Inquisiti, condannati e amici dei boss nelle liste di PD, PDL e UDC

“Tutti coloro che il 13 e 14 aprile voteranno per l’UDC dovranno essere consapevoli che all’interno di quel partito militano alcuni personaggi in stretto contatto con la mafia”. Lo ha affermato Sonia Alfano, candidata alla Presidenza della Regione Sicilia citando alla lettera l’articolo di Peter Gomez pubblicato questa settimana sull’ Espresso: se in Sicilia l’UDC supererà la soglia dell’8 per cento dei voti, nel prossimo Senato siederà un uomo che Giovanni Brusca, il capomafia killer del giudice Giovanni Falcone, considerava “un amico personale. Si chiama Salvatore Cintola, ha 67 anni – nell’articolo citato da Sonia Alfano si legge ancora – Per qualche settimana ha anche militato in Sicilia Libera, un movimento indipendentista creato nel ‘93 per volere del boss Luchino Bagarella. Due anni fa ad Altofonte, raccontano le intercettazioni, la sua campagna elettorale era stata condotta pure dagli uomini d’onore, ma farsi votare dalla mafia non è un reato.

[Più informazioni →]

Sonia Alfano su MySpace

Per chi la volesse aggiungere alla propria lista di amici: 

 MySpace e Sonia Presidente

Auguri e coraggio!

Auguri di buona Pasqua a tutti: a Titta Scidà per la sua saggezza e profondità di pensiero e per la sua nobiltà d’animo; a chi si è battuto con determinazione per far nascere questo progetto che è diventato realtà ; a tutto lo staff e ai cordinamenti provinciali che con grande dedizione stanno lavorando 20 ore al giorno; a chi si è aggregato con entusiasmo e sta condividendo con noi momenti di entusiasmo e momenti di duro lavoro; a chi non ha più una vita normale e passa tutto il suo tempo a risolvere problemi e ad [Più informazioni →]

Beppe Grillo in Sicilia

Il 29 e il 30 Marzo, Beppe Grillo toccherà le maggiori piazze siciliane!

Abbiamo bisogno di fondi per affrontare tutte le spese:

Dateci il vostro sostegno

  • 29 marzo h 16,30: Caltanissetta, piazza Garibaldi (volantino: da stampare e distribuire!)
  • 29 sera h 21: Palermo, piazza della Magione (volantino: da stampare e distribuire!)
  • 30 marzo h 17.30: Messina, piazza Cairoli (volantino: da stampare e distribuire!)
  • 30 sera h 20: Catania, piazza Dante (volantino: da stampare e distribuire!)

Da Trapani si sta organizzando un pullman per Palermo. Per info: pietrafulgente@yahoo.it

Da Ragusa si sta organizzando un pullman per Catania. Per info: grilloragusano@hotmail.it

Esposto da CL per affissione selvaggia

La Sicilia del 22 Marzo

Disabile prigioniero della cattiva amministrazione

Chiedo a tutti i politici e gli amministratori accecati dalla frenesia di questa campagna elettorale di fermarsi a riflettere per un istante. A Messina, precisamente a Giampilieri, vive un uomo che da cinque mesi è bloccato nella propria abitazione. Il suo ascensore è stato distrutto da un alluvione e da allora nessuno si è più preoccupato della sorte di Giuseppe Quattrocchi.

Ho fatto visita a Giuseppe in questi giorni non per fini elettorali e per raccogliere consensi ma perché alcune persone di Messina mi hanno informata della situazione e chiesto aiuto. Non posso fare a meno di farmi carico della situazione di Giuseppe perché le istituzioni e la politica lo stanno costringendo ad un lento e doloroso calvario. Sono schifata ed indignata da tutti quei politici pieni di buoni sentimenti davanti alle grandi adunate elettorali ma che scompaiono di fronte ad una persona che ha davvero bisogno del loro aiuto. Giuseppe Quattrocchi non è un bacino di voti appetibile e cosi lo si condanna a restare rinchiuso nella sua casa. Ai politici non importa nulla dei nostri problemi ed è per questo che chiedo ai cittadini di Messina, che già in passato hanno dato prova della propria sensibilità, di aderire alla sottoscrizione da noi avviata . Servono sette mila euro per poter permettere a Giuseppe di tornare a camminare per le strade e di ricominciare a vivere.

Le coordinate per poter donare sono:

Banca Antonveneta Ag. 4 Viale Europa Messina

Numero di conto corrente 10789x intestato a Quattrocchi Vincenzo

ABI 05040

CAB 16505

Incontri ed info

Sonia Alfano a Castelvetrano 15/03


YouTube link

Oggi:

PALERMO, via Ruggero Settimo, sotto i portici, dalle h 16. Sonia Alfano incontra la cittadinanza

CATANIA, Davanti Savia Via Etnea (altezza Villa Bellini) dalle H 16

In Sicilia è già cominciata la compravendita di Voti

“La situazione delle elezioni in Sicilia è più grave di quanto non si possa pensare. Anche quest’anno, in alcuni quartieri delle città siciliane, la compravendita del voto è già partita. A Catania e Messina, città nelle quali mi sono recata in questi giorni, io stessa ho ascoltato alcune voci secondo le quali sarebbero già stati elargiti soldi, ricariche telefoniche e buoni spesa in cambio del voto. Abbiamo già chiesto e continuiamo a chiedere l’intervento degli osservatori internazionali. Purtroppo il nostro appello è fin ora rimasto inascoltato a causa di un certo tipo di stampa che ha deciso di censurarci da giornali e televisioni poiché, portando la gente a conoscenza della nostra lista, i giochi dei partiti verrebbero scardinati. In Sicilia il sistema del voto di scambio è sotto gli occhi di tutti, anche delle forze dell’ordine, ma nessuno ha interesse ad interrompere questa consuetudine. Inoltre gli scrutatori, nominati direttamente dai partiti, sono presi dagli [Più informazioni →]

Regionali Sicilia: sorteggio premia i “grillini”, primi sulla scheda

Palermo, 21 mar (Velino) - Sarà Sonia Alfano con il suo listino degli Amici di Beppe Grillo ad aprire la scheda regionale per il voto del 13 e 14 aprile, quando in Sicilia si voterà anche per il rinnovo del parlamento regionale e per eleggere il nuovo presidente. Il sorteggio si è svolto stamani negli uffici elettorali della Corte d’Appello di Palermo, dove una settimana fa erano stati depositati i listini dei candidati presidente. A seguire il nome e la lista di Alfano, il candidato del [Più informazioni →]

Catania, metafora della Sicilia

Se una delle due più forti candidature d’apparato avesse successo, il prossimo presidente della Regione Siciliana sarebbe catanese. Non catanese di nascita, giacché né Finocchiaro né Lombardo sono nati in quella città, ma come espressione diretta del sistema di potere trasversale che domina le cose alle falde dell’Etna.

Oggi Catania, amministrata negli ultimi dieci anni da giunte di centrosinistra e (soprattutto) di centrodestra, è una città in grandissima difficoltà, quasi in apnea: casse comunali al dissesto, grandi fette del territorio in condizioni materiali di inaccettabile invivibilità, speculazioni affaristiche che non trovano ostacoli, presenza ectoplasmatica degli organismi di controllo che dovrebbero garantire la tutela della legalità, disarmante contiguità fra poteri legali e poteri illegali.Dunque, quel sistema si vorrebbe impiantare anche alla guida della Regione.Su quest’ipotesi sembra esserci il black-out non solo ad opera degli organi di informazione ma More…anche da parte della classe intellettuale della nostra terra. Non è un caso: la situazione catanese è esempio mirabile della penosa condizione della libertà d’informazione e dell’osmosi fra controllo dei media e affarismo dilagante.

[Più informazioni →]

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