E’ coerente che si faccia politica dopo che la si attacca?
Qualcuno dice che i meetup di Beppe Grillo sarebbero incoerenti perché, dicono, qualche tempo fa sparavano a zero sulla politica e i politici e invece adesso decidono di scendere in campo con la lista “amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente“.
Innanzitutto ci sentiamo di precisare che i meetup non hanno mai attaccato la politica e i politici tout court ma hanno sempre criticato e attaccato questa politica e questi politici.
Il termine “i meetup di Beppe Grillo”, poi, vuol dire tutto e niente.
L’essenza stessa di un meetup, chi ne conosce l’anatomia lo sa, è quella di un gruppo di persone, un forum, conosciutesi per l’interesse comune riguardo agli argomenti trattati da Beppe Grillo nei suoi spettacoli. Nient’altro che un gruppo di persone che si incontrano, discutono, propongono iniziative e decidono se portarle avanti; sempre e soltanto in qualità di “comuni cittadini”.
Niente di strano sotto al cielo.
Così quando capita di scendere in piazza a manifestare, volantinare o semplicemente esprimere un pubblico dissenso o una proposta d’interesse comune, alla domanda rivoltaci dai passanti ” cosa siete? Un associazione? Una Onlus? Un partito politico? Un movimento culturale? ” rispondiamo sempre: “ siamo cittadini, come te! “.
L’unico elemento che ci contraddistingue è l’impegno attivo nel tentativo di cambiare noi le sorti della nostra vita e non delegarlo a quattro pubblici amministratori troppo spesso corrotti.
Ecco perché vien da sorridere quando sentiamo dire che noi amici di Beppe Grillo saremmo incoerenti.
Innanzitutto c’è da sottolineare, per chi non lo sapesse, che Beppe Grillo non ha mai, almeno fino adesso, deciso di scendere in campo in prima persona e nemmeno ha creato alcun partito politico o movimento.
Beppe ha fatto un ragionamento molto semplice.
C’è qualcuno che pensa, come me, che questa politica e questi politici hanno oramai fatto il loro corso naturale e vanno cambiati radicalmente? Questo qualcuno è uno che ha le credenziali (fedina penale pulita, nessuna tessera di partito, e un volto sconosciuto) per muoversi in senso opposto a questa politica? Bene allora qualora questi decidesse di partecipare attivamente alle sorti della propria città o regione scendendo in campo con una lista civica (quindi nessuna tessera politica, e composta da un semplice cittadino) io gli darò una mano pubblicamente “sponsorizzandolo” per farsi conoscere e portare avanti le sue idee.
Beppe ci da una mano per sponsorizzare il nostro movimento, lui in prima persona non ci mette né soldi né tempo né idee. Ci mette qualcosa di maggior valore: il suo nome e la sua faccia.
La sua credibilità. In tempi come questi in cui chi gode ancora di credibilità si conta sulle dita di una mano, avere l’appoggio di uno di questi è oro.
E poi dove sarebbe l’incoerenza? Secondo voi non è far politica scendere nella pubblica piazza a manifestare una solidarietà nei confronti di un magistrato denudato dei propri poteri da un ministro della repubblica italiana perché risultava troppo scomodo?
Non è far politica organizzare un v-day in cui si raccolgono migliaia di firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare da presentare in parlamento nel tentativo di cambiare una legge elettorale incostituzionale?
Non è far politica realizzare una petizione, farla firmare dai deputati regionali, per chiedere ed ottenere dalla regione siciliana di costituirsi obbligatoriamente parte civile nei confronti di tutti i processi di mafia?
Non è far politica pulire le strade della nostra città nel tentativo di sensibilizzare la gente comune ad un maggior rispetto della città in cui vive e far notare una carenza di un servizio pubblico pagato profumatamente da tutti noi cittadini?
Non è far politica chiedere un aria respirabile in città, un acqua pubblica e non soggetta agli interessi dei privati ed un energia sostenibile?
Siamo noi i veri politici!
Tutte le battaglie che abbiamo combattuto e che ci apprestiamo a combattere saranno soltanto rafforzate da questa decisione di appoggiare la lista “amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente” ed è per questo che chiediamo anche a voi di sostenere Sonia Alfano.
Pensate a cosa saremmo riusciti a fare da quegli scranni dei palazzi in cui si esercita il potere se siamo riusciti ad ottenere tutto ciò come semplici cittadini!









