Croce Domenico Maira
Sono nato a Sommatino (Cl) il 16 ottobre del 1953. Fino a sedici anni ho vissuto nella Miniera Trabia, importante centro minerario della provincia di Caltanissetta. Sono sposato con Mariella e padre di quattro figli Chiara, Gabriele, Francesco ed Emanuele.
Laureato in Farmacia, lavoro dal 1982 nel campo dell’informazione scientifica del farmaco.
Da molti anni svolgo servizio di catechista presso la Parrocchia Maria SS Immacolata in Montegrappa, in diverse occasioni ho collaborato con il servizio diocesano per il catecumenato.
Nel 1985 rispondo all’appello del Cardinale Pappalardo “ diventare costruttori della nuova Palermo e della nuova Sicilia ”; non più testimoni ma protagonisti del cambiamento. In “ Una Città per l’Uomo ” prima, come Consigliere del quartiere in cui vivo; nel “Movimento per la Democrazia LA RETE” dopo, come candidato alle elezioni regionali e componente del coordinamento cittadino.
All’interno di un processo di “normalizzazione” esercitato da destra a sinistra per meri interessi di controllo del potere, deluso dai politici parolai, ho continuato il mio servizio di catechista ritenendo più edificante l’incontro con i giovani e comunicare loro, attraverso lo studio e la meditazione dei valori cristiani, una testimonianza di etica nella propria vita e nel sociale.











Credevo che il vostro movimento volesse cambiare le cose, e seguire diversi punti, tra cui la trasparenza e il fatto che si dovessero candidare solo persone senza un passato politico.
Poi ho visto che tra i candidati vi sono degli esponenti della Rete (Mario Giarrusso, Domenico Maira Croce, aventi inoltre un passato, anche se piccolo, politico.
Mi chiedo se questa sia solo la prima delle promesse che non verranno mantenute, anche da un movimento che si dichiarava diverso dai soliti partiti
Vincenzo in questo movimento non si devono candidare persone iscritte ad alcun partito nè persone che hanno assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura, tutto ciò è diverso dall’ avere avuto altre esperienze politiche.
Ognuno di noi nella sua vita precedentemente a questo momento storico avrà avuto intenzione di cambiare veramente le cose, di attivarsi invece di lamentarsi solamente ma poi magari perchè sdegnato da alcune decisioni politiche o da soggetti a loro non graditi, o dalla chiusura di quel partito o movimento politico non hanno potuto partecipare ad un reale miglioramento, ma questo non mi sembra un motivo per non far partecipare queste persone.
Diverso è se invece hai delle informazioni su queste persone che violano i punti stabili da Beppe Grillo e i principi di legalità, moralità, giustizia e democrazia, in tal caso sarebbe cosa gradita una tua segnalazione.